Il Tirreno

Grosseto

La Maremma e i cambiamenti climatici Tre giorni per interrogarsi su cosa fare

lina senserini
La Maremma e i cambiamenti climatici Tre giorni per interrogarsi su cosa fare

Partita al Villino Pastorelli a Grosseto la seconda edizione del Forum Ambita, con relatori da tutta Italia e dall’estero  

3 MINUTI DI LETTURA





dialoghi

lina senserini

È iniziata ieri, al Villino Pastorelli, in via Oriana Fallaci a Grosseto, la tre giorni dedicata all’ambiente e ai cambiamenti climatici, con esperti di livello nazionale che si confronteranno su questo tema di estrema importanza e attualità per il futuro del pianeta. L’edizione 2019 di “Ambita”, il Forum dell’ambiente costruito italiano, organizzato dall’associazione La Maremma delle idee alla sede della società grossetana Fidia, si intitola appunto “Terra compromessa” e, come ha spiegato l’organizzatore Richard Harris, «si pone tre obiettivi principali: il primo creare un evento, un punto di incontro tra cittadini, esperti e amministratori; il secondo è parlare di un argomento davvero utile, facendo di Grosseto il centro di un dibattito e di uno scambio di idee di elevatissimo livello; il terzo dare vita a un luogo fisico e partecipato, tant’è che domani l’evento si terrà all’esterno, in strada, davanti al Villino Pastorelli. Saranno discussioni aperte a tutti, senza idee precostituite», ci tiene a precisare Harris.

«L’alto profilo dei relatori, i temi affrontati – gli fa eco Rossano Massai, padrone di casa e presidente dell’Ance di Grosseto – danno lustro alla città. Siamo onorati di essere stati scelti per ospitare l’evento. È per noi è anche l’occasione per aprire le porte della nostra società e di questo splendido edificio storico appena ristrutturato, ai cittadini. Ci tengo a dirlo anche come presidente Ance che il ruolo dei costruttori, spesso visti dispregiativamente come “palazzinari”, è ben altro, è anche tutela del patrimonio architettonico e dell’ambiente».

Per questa seconda edizione, infatti, il Forum “Ambita” ospita un’ampia discussione fra il pubblico, gli osservatori e i protagonisti del cambiamento climatico. Le tematiche spaziano dalla riduzione delle emissioni, all’adattamento, a come il mondo può attrezzarsi per affrontare le incertezze a livello globale e locale, come in Maremma, un territorio fragile e complesso, dove gli eventi estremi degli ultimi anni hanno lasciato tracce indelebili e si sono portati via vite umane. Ieri il Forum ha presentato approfondimenti a cura di organizzazioni, istituzioni e centri di ricerca, tra cui l’Università di Siena, il Comune di Grosseto, presente con l’assessora all’Ambiente, Simona Petrucci, e l’architetta Rossana Chionsini, che hanno illustrato il progetto Carbon Neutrlity; il Comitato di Salute Pubblica Piombino BuioMetria partecipativa, con Anthony Dervishi, Italian Climate Network, Fridays for Future Grosseto-Maremma, Ance Grosseto.

Oggi il Forum si apre alle 10,30 e si conclude alle 13. In programma due approfondimenti dedicati al “patrimonio costruito pubblico” e alla sua futura valorizzazione, con Marco Marcatili di Nomisma e Nazario Festeggiato del Comune di Grosseto. Il secondo argomento è il cambiamento climatico e l’erosione costiera a cura di Valentina Chiarello del Consorzio di bonifica Toscana sud, Alberto Rabai e Livia Fusilli dell’Ordine degli ingegneri di Grosseto. Le conferenze di domani, dalle 10,30 alle 13, hanno un formato diverso, per stimolare un dibattito più “trasversale”. Ci saranno quattro sessioni, ognuna di circa un’ora, nelle quali intervengono brevemente quattro relatori da campi differenti, per lasciare spazio alle domande del pubblico.

I temi delle conferenze sono il clima d’incertezza nei cambiamenti climatici; i processi decisionali, ossia come gestire il territorio nell’assenza di scenari adeguati; l’immobiliare, con focus sui rischi, le risposte, gli investimenti, l’innovazione; il futuro della Maremma; lo scenario dell’Italia; le strategie per il pianeta.

«Questo appuntamento – conclude Harris – deve essere un’occasione di scambio di conoscenze e idee da e verso il territorio, in cui la Maremma sia protagonista come terra dell’intelligenza condivisa e laboratorio di ricerca». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa