Sicurezza
I cani Lapa e Mora a caccia di bocconi avvelenati
follonica. Nei giorni scorsi l’istituto zooprofilattico Toscana-Lazio aveva reso noti i risultati dei croccantini trovati da una residente nel quartiere di Pratoranieri a Follonica: si trattava con molta probabilità di cibo mischiato a metaldeide, un prodotto chimico comunemente utilizzato come componente principale nei lumachicidi che si presenta tipicamente sotto forma di esche granulari azzurro-verdastre.
Un insetticida letale per gli animali ma anche per l’uomo.
Un ritrovamento che ha fatto scattare le indagini da parte dei carabinieri forestali di concerto con l’amministrazione comunale di Follonica. A Pratoranieri è quindi intervenuta l’unità cinofila antiveleno e, fortunatamente, il controllo ha dato esito negativo: nessun nuovo boccone avvelenato è stato ritrovato. Un cane di media taglia se ingerisse uno di quei biscotti morirebbe in preda alle convulsioni ma basterebbero due biscotti per uccidere anche un cane di grandi dimensioni.
Le esche segnalate da un residente erano state rinvenute circa venti giorni fa in via Litoranea, tra via Pantelleria e via Germi in almeno tre punti distinti. Sui biscotti era stato praticato un foro così da inserire all’interno il metaldeide.
L’ispezione di mercoledì è stata programmata in accordo tra il tenente colonnello Cristiano Berretta e il sindaco Andrea Benini. «L’attività di ispezione e bonifica inizia con l’azione del cane, che perlustra il territorio seguito dal proprio conduttore; più indietro avanzano le unità dei carabinieri forestali e quando il cane individua e segnala il materiale sospetto, sedendosi vicino, il personale specializzato si occupa della rimozione e delle attività conseguenti di accertamento e ricostruzione dell’accaduto, con indagini e individuazione dei responsabili», così spiegano dal raggruppamento carabinieri biodiversità reparto di Follonica, e continuano «la professionalità dell’Uca è a disposizione della città, e l’unità di intenti con l’amministrazione comunale può generare una sinergia ottimale, specialmente se strutturata e programmata». «Il Comune di Follonica ha richiesto l’intervento dei carabinieri forestali di Follonica – dice il sindaco Andrea Benini – e ci tengo a sottolineare che il nostro territorio ha una eccellenza nazionale, l’unità cinofila antiveleno, formata dai due cani Lapa e Mora e dal suo conduttore Simona Palmieri. Il vantaggio per la nostra città e il nostro territorio è significativo in termini di azione ma soprattutto di prevenzione, proprio al fine di salvare animali sia in campagna che nelle aree urbane. Devo purtroppo ricordare che il rischio dei bocconi avvelenati non è solo per gli animali ma anche per gli uomini, soprattutto per i più piccoli, ed è proprio per questo che è fondamentale agire sulla prevenzione». È importante segnalare ai carabinieri forestali le situazioni di pericolo, chiamando il 112, oppure anche attraverso l’ufficio Urp del Comune, la municipale o l’ufficio tutela animali, che trasferirà la segnalazione ai carabinieri. — Giulia Sili
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