Sicurezza
«È in soffitta il progetto dell’arteria anulare?»
Mascagni rispolvera l’idea della giunta che doveva sciogliere anche i nodi della Cittadella dello Studente: «Nulla di fatto»
grosseto. «Se c’è una parte della città dove è possibile toccare con mano i fallimenti della giunta Vivarelli Colonna, questa è l’area intorno a via de’Barberi» dice il capogruppo Pd in consiglio comunale Lorenzo Mascagni. Che nella zona ci sia degrado è un dato di fatto, come più volte segnalato dai lettori del Tirreno; a ciò si sommano i problemi di viabilità della Cittadella dello Studente.
il degrado
«Tra il 2014 e il 2016 – ricorda Mascagni – la giunta comunale aveva messo in campo un progetto di rigenerazione urbana dell’area degradata del Peep. Obiettivo, acquisire dai liquidatori l’area su cui insiste uno degli “scheletri”, per realizzare 21 alloggi popolari e un parco pubblico»; il finanziamento (statale/regionale), rammenta il consigliere comunale Pd, sarebbe giunto dal Pnea (Piano nazionale di edilizia abitativa: 4 milioni. «Poi però – ricostruisce Mascagni – nel novembre 2018 il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e l’assessore Fabrizio Rossi comunicarono che quei fondi sarebbero stati dirottati per 22 appartamenti in località Stiacciole». «Non è certo una bella notizia – nota Mascagni – per gli abitanti e per i lavoratori degli esercizi commerciali in particolare del centro commerciale Le Palme che speravano che qualcosa si smuovesse». «Persa questa occasione –sottolinea il capogruppo Pd – sarebbe interessante sapere che cosa hanno in mente sindaco e assessore per rigenerare quell’area. Ben poco, a giudicare da come è stata impostata la politica urbanistica del Comune, che sembra avere come priorità quella di costruire nuovi quartieri, disinteressandosi della rigenerazione urbana».
viabilità cittadella
Ed «era aprile 2016 quando il candidato Vivarelli Colonna – riprende Mascagni – prometteva la realizzazione “una serie di interventi mirati che porteranno alla realizzazione di un’arteria anulare intorno alla città”. “Saremo impegnati a reperire risorse per realizzare una viabilità parallela all’ultimo argine dell’Ombrone, dietro via de Barberi, per collegare Grosseto sud con la Scansanese…”». «Meri reclami – affonda Mascagni – A tre anni e mezzo dall’insediamento della giunta non si è posto in essere alcun atto per la realizzazione di un’arteria anulare: niente di niente». Non solo. «Il vecchio Regolamento Urbanistico aveva previsto la viabilità di margine intorno a via de’ Barberi e, per un tratto di strada, aveva individuato un meccanismo di ripartizione dell’onere di realizzazione con i privati: un tratto sarebbe stato realizzato dal soggetto attuatore dell’intervento privato previsto nella zona, l’altro da parte del Comune. Non, dunque, la grandiosa arteria anulare ma un collegamento comunque utilissimo che avrebbe unito via de’ Barberi, a sfondo chiuso, con l’Aurelia». «Il fatto è che l’Amministrazione ha deciso di abbandonare anche questo progetto; via de’ Barberi rimarrà a sfondo chiuso con buona pace degli automobilisti». «Nel lodevole intento di impedire il ritardo degli studenti trasportati dai bus, sono state poi create corsie preferenziali per i pullman che hanno però aggravato i già pesanti problemi di viabilità. È – conclude Mascagni – un quadro desolante che dimostra quanta differenza vi sia tra i proclami autocelebrativi lanciati a mezzo social e la concreta azione amministrativa capace di risolvere i problemi dei cittadini». —
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