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Il Miramare torna sul mercato La Regione tenterà la vendita

Giulia Sili
Il Miramare torna sul mercato La Regione tenterà la vendita

Un accordo con la proprietà obbligava i gestori alla manutenzione dell’immobile ma i lavori non sono stati fatti e Firenze potrebbe sospendere la concessione

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L’hotel Miramare di Follonica, uno dei più caratteristici della costa, potrebbe presto tornare sul mercato. L’edificio, che necessiterebbe di manutenzione, è di proprietà della Regione Toscana che presto potrebbe tornare a gestirlo.

Si tratta di un immobile a uso commerciale e attività turistico-ricettiva, offerto in concessione fino al 2030 a una nota famiglia follonichese che lo costruì negli Anni Sessanta su terreno demaniale. Da anni l’hotel è però oggetto di un contenzioso tra la proprietà e i gestori e la concessione dovrebbe quindi venire nel futuro interrotta.

Collocato sul lungomare cittadino vicino ad altri noti hotel, il Miramare nel tempo ha perso il proprio smalto anche se, almeno sul lato che si affaccia sul mare, ha mantenuto il caratteristico aspetto marinaro con i pini e le terrazze bianche. Il problema principale è il retro dell’edificio, circondato da una recinzione che ne delimita anche una parte di terreno: da quel lato, senza dubbio più nascosto, è evidente che il tempo ha lasciato il segno sulla facciata che oggi si mostra con parti di intonaco a vista. Insomma è un immobile di pregio ormai deteriorato.

La famiglia che oggi gestisce il bene, per accordi presi con la Regione Toscana, avrebbe dovuto eseguire alcuni lavori di manutenzione straordinaria a scomputo delle rate di affitto non pagate. L’accordo, stretto verbalmente dagli avvocati delle due parti, non sarebbe però stato rispettato: i gestori non hanno mai fatto i lavori e non sono neanche mai state saldate le morosità.

Prima della stagione estiva era stata tentata dalla Regione un’ultima conciliazione ma anche in questo caso la trattativa non sarebbe andata a buon fine. Per questo motivo la Regione ha adesso intenzione di procedere con una procedura di sfratto.

L’immobile tornerà quindi presto sul mercato anche se già nel 2006 si era tentata la vendita nel 2006 con diritto di prelazione ai gestori che non ne usufruirono. L’asta venne tentata poi anche nel 2009 con scarsi risultati.

La Regione Toscana possiede 1.038 fabbricati e un certo numero di terreni. Si tratta di patrimonio variegato e non tutto è naturalmente alienabile. Ci sono immobili frutto di acquisti, cessioni e donazioni, che in parte la Regione utilizza per i propri uffici, in parte affitta o mette a disposizione di terzi. Si tratta di appartamenti, palazzi di rappresentanza, fondi per negozi, locali per uffici ma anche ex case cantoniere, magazzini e caselli Anas. Inoltre c’è tutto il patrimonio delle aziende sanitarie, che è ben più ampio. A Follonica in particolare i beni alienabili sono due: uno di questi è l’hotel Miramare, l’altro è il cosiddetto Capannone di via Apuania, l’edificio che oggi ospita l’emergenza abitativa. —

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