Il dolore
Nell’ex discoteca nasce un centro per disabili
Presentato il progetto della “Fattoria delle anatre” firmato da Fabio Bonazia Sorgerà nella pineta davanti alla Diaccia Botrona e costerà 660mila euro
«Una casa per tutti, dove le porte saranno sempre aperte per la solidarietà e l’aggregazione». Ieri al Molo 16, l’amministrazione comunale di Castiglione della Pescaia, con il sindaco Giancarlo Farnetani e la presidente Valentina Merlo per i Lions Salebrvm, hanno svelato i dettagli del nascente centro polifunzionale alla “Fattoria delle anatre”, l’ex discoteca Anastasia immersa in un angolo di paradiso nella pineta di levante, di fronte alla Diaccia Botrona.
A interessarsi fattivamente del progetto speciale è stata Sandra Mucciarini, consigliera al sociale, che grazie alla collaborazione con i Lions di Castiglione ha trovato la sponda giusta per proporre quella che sembrava un’idea quasi utopistica: trovare un’area e creare spazi per i ragazzi appunto “speciali”, disabili e . A spiegare nel dettaglio quello che, si spera, in pochi mesi prenderà corpo (i bandi di gara potrebbero essere pronti ad inizio anno) è l’architetto Fabio Bonazia, socio dei Lions che ha regalato alla comunità il progetto, praticamente definitivo. L’iter autorizzativo ha ottenuto tutti i necessari nulla osta dagli uffici, dalla commissione comunale per il paesaggio e dalla Soprintendenza archeologica delle belle arti e paesaggio.
Il primo stralcio funzionale dell’opera ha un importo complessivo di 350mila euro; in totale alla fine ci vorranno oltre 660mila euro per completare l’opera. I finanziamenti arrivano in parte con il contributo di 100mila euro del bando Misura 7.4.1, promosso nell’ambito del programma Leader 2014-2020 dal Far Maremma, e per il restante dai fondi comunali.
Bonazia è entrato nel dettaglio, ricordando che era impossibile recuperare le vecchie strutture ormai fatiscenti. «Con i vincoli della zona, ambientali e paesaggistici, ci siamo concentrati per realizzare una struttura con tre aree distinte – ha spiegato –: un centro diurno, uno per la colonia estiva e la ludoteca, tutti ovviamente collegati (al centro di ognuno i servizi) e a basso consumo energetico. L’area complessivamente avrà circa 340 metri quadrati di superficie con ampie vetrate per armonizzare la visuale con la pineta. Anche la costruzione prevede materiali che aiuteranno a produrre meno Co2 per un risparmio energetico significativo, e la stessa pergola esterna è stata pensata con le alette inclinate per contrastare la luce del sole, per avere ombra in estate e far penetrare invece i raggi caldi in inverno».
Raggiante Mucciarini: «Il merito va condiviso con le associazioni: i Lions Salebrvm, sempre molto vicini a Castiglione e all’amministrazione, ma anche Ali sul mare, molto impegnata nel sociale, che ha spronato tutti a realizzare quello che considero un vero sogno. Il progetto disegnato e realizzato dall’architetto Bonazia è qualcosa di magnifico, proprio l’idea che avevamo in mente tutti».
Farnetani ha aggiunto: «Riqualifichiamo tutta un’area di margine fra la pineta e il padule della Diaccia Botrona, riportandola alla vita. Una promessa mantenuta, che avevamo indicato nel programma del secondo mandato. Questo centro polifunzionale sarà a disposizione di tutti i castiglionesi: un luogo aperto, dove socializzare senza barriere architettoniche». —
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