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castiglione della pescaia 

Nell’ex discoteca nasce un centro per disabili

Enrico Giovannelli
Nell’ex discoteca nasce un centro per disabili

Presentato il progetto della “Fattoria delle anatre” firmato da Fabio Bonazia Sorgerà nella pineta davanti alla Diaccia Botrona e costerà 660mila euro

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«Una casa per tutti, dove le porte saranno sempre aperte per la solidarietà e l’aggregazione». Ieri al Molo 16, l’amministrazione comunale di Castiglione della Pescaia, con il sindaco Giancarlo Farnetani e la presidente Valentina Merlo per i Lions Salebrvm, hanno svelato i dettagli del nascente centro polifunzionale alla “Fattoria delle anatre”, l’ex discoteca Anastasia immersa in un angolo di paradiso nella pineta di levante, di fronte alla Diaccia Botrona.

A interessarsi fattivamente del progetto speciale è stata Sandra Mucciarini, consigliera al sociale, che grazie alla collaborazione con i Lions di Castiglione ha trovato la sponda giusta per proporre quella che sembrava un’idea quasi utopistica: trovare un’area e creare spazi per i ragazzi appunto “speciali”, disabili e . A spiegare nel dettaglio quello che, si spera, in pochi mesi prenderà corpo (i bandi di gara potrebbero essere pronti ad inizio anno) è l’architetto Fabio Bonazia, socio dei Lions che ha regalato alla comunità il progetto, praticamente definitivo. L’iter autorizzativo ha ottenuto tutti i necessari nulla osta dagli uffici, dalla commissione comunale per il paesaggio e dalla Soprintendenza archeologica delle belle arti e paesaggio.

Il primo stralcio funzionale dell’opera ha un importo complessivo di 350mila euro; in totale alla fine ci vorranno oltre 660mila euro per completare l’opera. I finanziamenti arrivano in parte con il contributo di 100mila euro del bando Misura 7.4.1, promosso nell’ambito del programma Leader 2014-2020 dal Far Maremma, e per il restante dai fondi comunali.

Bonazia è entrato nel dettaglio, ricordando che era impossibile recuperare le vecchie strutture ormai fatiscenti. «Con i vincoli della zona, ambientali e paesaggistici, ci siamo concentrati per realizzare una struttura con tre aree distinte – ha spiegato –: un centro diurno, uno per la colonia estiva e la ludoteca, tutti ovviamente collegati (al centro di ognuno i servizi) e a basso consumo energetico. L’area complessivamente avrà circa 340 metri quadrati di superficie con ampie vetrate per armonizzare la visuale con la pineta. Anche la costruzione prevede materiali che aiuteranno a produrre meno Co2 per un risparmio energetico significativo, e la stessa pergola esterna è stata pensata con le alette inclinate per contrastare la luce del sole, per avere ombra in estate e far penetrare invece i raggi caldi in inverno».

Raggiante Mucciarini: «Il merito va condiviso con le associazioni: i Lions Salebrvm, sempre molto vicini a Castiglione e all’amministrazione, ma anche Ali sul mare, molto impegnata nel sociale, che ha spronato tutti a realizzare quello che considero un vero sogno. Il progetto disegnato e realizzato dall’architetto Bonazia è qualcosa di magnifico, proprio l’idea che avevamo in mente tutti».

Farnetani ha aggiunto: «Riqualifichiamo tutta un’area di margine fra la pineta e il padule della Diaccia Botrona, riportandola alla vita. Una promessa mantenuta, che avevamo indicato nel programma del secondo mandato. Questo centro polifunzionale sarà a disposizione di tutti i castiglionesi: un luogo aperto, dove socializzare senza barriere architettoniche». —

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