Il Tirreno

Grosseto

la tragedia 

Morto sul lavoro, disposta l’autopsia

2 MINUTI DI LETTURA





GRoSSETO. Non sono ancora stati fissati i funerali di Marco Fanti, l’uomo di 52 anni ucciso da un infarto lunedì mattina, mentre stava consegnando il pane in un bar self- service che si trova nella zona artigianale.

Il sostituto procuratore ha infatti disposto l’autopsia, che dovrebbe svolgersi giovedì o venerdì, mentre la famiglia si è rivolta all’avvocato Roberto Baccheschi.

Il cinquantaduenne lavorava per il Forno Galletti da 11 anni, come capo dei distributori e lunedì aveva attaccato la sua giornata di lavoro, come sempre, alle due del mattino. Quando è arrivato al Postale, in via Topazio, anziché fare il giro dal retro come ogni giorno, è entrato passando dalla porta principale.

Aveva il cappellino in testa, ma il suo volto non era disteso e sorridente come sempre. Ha detto di non stare troppo bene. Quando ha allungato il braccio per passare il sacchetto con il pane alla ragazza che era dietro al bancone, si è accasciato. È stata lei la prima a soccorrerlo: ha dato l’allarme e ha cominciato a praticargli il massaggio cardiaco, per tentare di aiutare quell’uomo che da anni, ogni mattina, portava il pane del forno galletti nel locale. I sanitari del 118 hanno tentato di rianimare Marco, che purtroppo non ce l’ha fatta. Il corpo è stato portato all’obitorio.

La morte dell’uomo, che viveva con il padre Francesco nella zona del Tiro a Segno, ha lasciato un vuoto incolmabile in mezza città. Era un uomo straordinario, al quale tutti volevano bene. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa