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comunità in lutto ad albinia 

Lacrime e commozione al funerale di Fabbri anima della Misericordia

Lacrime e commozione al funerale di Fabbri anima della Misericordia

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ALBINIA. Albinia ieri ha detto addio al “babbo” della Misericordia. L’intera comunità si è stretta accanto alla moglie, alla figlia e ai nipoti di Franco Fabbri nella chiesa della frazione dove l’imprenditore, che avrebbe compiuto 90 anni a novembre, ogni domenica partecipava alla messa delle 11. I volontari della sua Misericordia si sono stretti accanto alla famiglia portando a spalla il feretro.

Fabbri aveva creato la Confraternita nel 1991, cambiando non solo la vita di Albinia ma anche la sua. È stato il primo governatore della Misericordia. «Ragazzi, non mollate», diceva dopo ogni incontro. Un’esortazione ricordata da don Antonio Scolesi, parroco di Albinia e correttore della Misericordia, ma anche da Roberto Trucchi, che nel 2003 fu il successore di Fabbri alla guida della Confraternita di Albinia e che ora è presidente delle Misericordie d’Italia.

«Un uomo che all’apparenza poteva sembrare duro – ha detto Trucchi – ma che era capace di una grande umanità, di un grande spirito di mediazione che gli ha permesso di tenere unito un gruppo di persone molto diverse fra loro. Un uomo umile che nonostante ricoprisse il ruolo di governatore era sempre pronto a chiedere consigli. Tante volte veniva da me che all’epoca ero vicegovernatore a chiedere suggerimenti». Fabbri ha fatto molto per Albinia, non solo dando vita alla Misericordia partendo da una baracca e da un piccolo gruppo di volontari, ma anche dal punto di vista imprenditoriale. Il suo amore per lo stabilimento I Delfini è stato ricordato anche dal parroco.

Cordoglio per la morte di Fabbri arriva anche dall’ex sindaca Monica Paffetti, che nel 2016 consegnò alla Misericordia di Albinia una targa per i 25 anni di attività. «Una bella persona – ha detto Paffetti – che ho avuto la fortuna di incontrare nella mia esperienza da sindaca. Un vero imprenditore attento ai problemi degli altri. Sempre con una parola gentile e un consiglio per andare avanti, “non mollare” diceva anche nei momenti difficili della sua Albinia. Ci mancherà la forza del suo esempio». —



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