Attenzione
Cercatore di funghi muore nel bosco davanti a figlio e amici
lucca. Ha tentato di salvare la vita al padre con il massaggio cardiaco. Purtroppo, senza riuscirci. Il cuore di Claudio Lavagni, 63 anni, originario di Grosseto ma residente a Fucecchio (Firenze), si è fermato mentre si trovava in un bosco nel Lucchese a cercare funghi: con lui il figlio e altri compagni di escursione che hanno assistito quasi impotenti alla morte dell’uomo avvenuta di fatto sotto i loro occhi.
Quando Lavagni si è sentito male il gruppo di cercatori di funghi si trovava in un punto isolato e impervio nei boschi di Gromignana, in località Col del Noce (Prato Aronici) nel territorio comunale di Coreglia Antelminelli, in provincia di Lucca.
Erano da poco passate le 11,30 quando è arrivata la richiesta di soccorso alla centrale del 118 da parte dei compagni di escursione.
Sul posto è stata inviata un’automedica di Barga e un’ambulanza della Misercordia del Barghigiano.
È stato allertato anche l’elisoccorso Pegaso che però, a causa delle difficoltà nel raggiungere la zona per le pessime condizioni meteo – in quel momento nel Lucchese pioveva a dirotto e tirava un forte vento – è stato costretto a tornare indietro.
Per di più l’uomo, e la compagnia di amici, si trovavano in un punto piuttosto impervio, che si trova almeno a duecento metri dalla strada, dentro un fitto bosco.
Lavagni è stato colpito da un arresto cardiaco e il figlio gli ha praticato il massaggio fino all’arrivo dei soccorritori, che però non hanno potuto far altro che constatare il decesso.
Sul posto anche i carabinieri di Barga e i vigili del fuoco di Castelnuovo Garfagnana.
Giunta l’autorizzazione per lo spostamento della salma, i tecnici del Sast (Soccorso alpino e speleologico toscano ) l’hanno trasportata fino alla strada insieme ai vigili del fuoco. — F.S.
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