Toscana
Sul marciapiede 25 cinghiali in fila indiana
Gli ungulati percorrevano la strada in sicurezza sul marciapiede, con i più grandi che scortavano i porchetti senza perderli di vista
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Ormai a Castiglione della Pescaia veder attraversare la strada da una muta di cinghiali non è più una novità, anzi è diventata quasi una cosa normale.
Un mese fa era stata Chiara Moroni che aveva immortalato con il suo cellulare, di prima mattina quando stava andando al lavoro, una scena del genere: 14 irsuti in fila indiana che attraversavano la provinciale Castiglionese, la strada del Padule, poco dopo il magazzino comunale. Tre adulti e 11 porchetti in perfetta fila indiana, ma la cosa incredibile era che lo facevano tutti sulle strisce pedonali, come semplici “cittadini” ben educati.
Domenica sera verso le 21,30 è stato Ettore Bruni che invece ha ripreso la scena (poi postata su Facebook da Filiberto Battisti) del gruppo di cinghiali, circa 25, che sempre in fila indiana stavano percorrendo indisturbati il marciapiede di via Cassiopea, la strada della 167 delle Paduline che congiunge via Orsa Maggiore (la parallela dell’Acciantino del fiume Bruna) alla provinciale del Padule.
Bruni stava partendo per tornare a Rispescia dopo la visita al suo amico e con i fari dell’auto ha visto i cinghiali sul marciapiede opposto, che erano sicuramente arrivati vicino al fiume in cerca d’acqua. Pochi attimi, il tempo di prendere il telefono e immortalare la scena. Ormai la stagione ha portato cibo a sufficienza nei boschi, ma le scarse piogge potrebbero aver indotto la comitiva a “rischiare” e arrivare fino al centro abitato. Gli automobilisti hanno cercato di stare attenti e qualcuno ha commentato quello che stava accadendo, che poi grazie ai social è diventato virale in poche ore. Nelle ultime settimane gli avvistamenti a Castiglione non si contano più: gli irsuti scendono probabilmente dalla collina di Poggio d’Oro e sono praticamente obbligati ad attraversare la strada per arrivare al fiume. Fa impressione che i gruppi lo facciano in piena “sicurezza”: attraversando sulle strisce o passando sul marciapiede, con i più grandi che scortano i porchetti senza perderli di vista. —
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