Sicurezza
Piazza Gramsci verrà riqualificata con 16mila euro
scarlino. Il Comune di Scarlino ha ottenuto un finanziamento di 16mila euro dalla Regione Toscana per la riqualificazione di piazza Gramsci a Scarlino Scalo. Il bando regionale prevedeva, per i Comuni con popolazione inferiore a 20mila abitanti, l'erogazione di contributi utili al miglioramento dei centri commerciali naturali.
L’ente scarlinese ha presentato un progetto per la sistemazione dell’area pedonale della piazza centrale di Scalo, attorno alla quale gravitano la maggior parte delle attività commerciali della frazione. La Regione Toscana, attraverso Sviluppo Toscana (partecipata dell’ente che si occupa di bandi e finanziamenti), ha comunicato all’amministrazione comunale l’ammissione al finanziamento richiesto, pari a 16.311,40 euro. «L’intervento – spiega la sindaca Francesca Travison – prevede il rifacimento totale dell’asfalto, nuovi arredi (panchine e cestini) e nuove piante, utili a rendere più confortevole lo spazio. I bandi europei e regionali sono, ad oggi, uno strumento che dobbiamo necessariamente utilizzare per avere risorse da investire sul territorio: con la riduzione delle entrate comunali, un Comune può sostenere economicamente le nuove opere principalmente attraverso i finanziamenti che arrivano da enti superiori».
Il progetto è stato seguito dal vicesindaco Luciano Giulianelli, che ha la delega ai lavori pubblici: «Sappiamo che si tratta di un piccolo finanziamento – spiega – ma ci permette intanto di dare un nuovo look all’area centrale di Scalo. Adesso ci occuperemo del progetto esecutivo e dell’affidamento dei lavori, dopodiché aprirà il cantiere».
La notizia si aggiunge a quella dei 12 mila euro ottenuti dal Comune da parte della Regione Toscana per il servizio educativo rivolto alla prima infanzia. L’ente regionale ha deciso di utilizzare i fondi per garantire la frequenza tutto l’anno del nido comunale, così da sostenere le famiglie e nel contempo le madri lavoratrici in un’ottica di sviluppo delle pari opportunità. Non solo: la finalità della Regione Toscana è anche quella di accogliere un maggior numero di bambini, per dare un servizio ottimale alla popolazione. Per questo il denaro che la Regione ha finanziato verrà utilizzato per il servizio nella sua interezza, e non come previsto in precedenza, per l’apertura del nido comunale il sabato mattina e nel mese di agosto e per i buoni da consegnare alle famiglie come sostegno economico. Di questi progetti si farà carico il Comune di Scarlino, reperendo il denaro dal bilancio. —
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