Gioco
Ordine di ripristino per la pizzeria data alle fiamme
Il Comune ha chiesto interventi per il locale andato distrutto un mese fa per un atto doloso Indagini ancora in corso, ma intanto i lavori vanno fatti
valpiana. Lo scorso 19 settembre andava a fuoco la pizzeria “La Piazzetta” di Valpiana, un’attività aperta da diversi anni nel centro storico. Un incendio doloso diranno poi i vigili del fuoco, divampato nel pieno pomeriggio e che aveva portato alla distruzione dell’attività di Sandra Paradisi.
Oggi il Comune di Massa Marittima ha emanato un’ordinanza di ripristino dei locali dichiarati inagibili. Un mese fa era bastato un buco nella vetrata per innescare l’incendio che si era poi sviluppato nel corridoio che unisce la sala da pranzo al locale bar. L’attività aveva subito danni ingenti: era stato compromesso l’impianto elettrico, il frigorifero, i mobili e il condizionatore oltre a tutto l’arredamento e la tappezzeria. Chi ha colpito lo ha fatto con il preciso intento di fare un danno ai proprietari dell’attività ma ancora le indagini sono aperte e non c’è traccia dei responsabili. Un gesto che in paese aveva destato molto stupore: «Caschiamo tutti dalle nuvole – aveva detto una commerciante – quando abbiamo visto cosa è successo mai avremmo pensato ad un incendio doloso, è sconcertante. Non capiamo cosa possa esserci stato. Adesso abbiamo paura anche noi di fronte alla brutalità del gesto. Sandra la conoscono tutti in paese e quello che le è successo ci stupisce molto».
I carabinieri di Follonica stanno conducendo le indagini ma per ora c’è il massimo riserbo su cosa può essere accaduto. Sono diverse le varie piste possibili, come quella di una ritorsione o comunque di un regolamento di conti.
Intanto il Comune ha dichiarato l’immobile cautelativamente inagibile e ha ordinato ai proprietari di effettuare opere di consolidamento e di ripristinare le condizioni igienico sanitarie oltre a ordinare di ripristinare l’impianto elettrico in conformità della normativa. Riccardo Petrucci, proprietario dell’immobile di via delle Ferriere, afferma di non aver ancora ricevuto nulla dal Comune e di non avere ancora idea di cosa possa essere successo nel suo immobile. La rabbia per quanto accaduto è senza dubbio molta: «Non sappiamo nulla – dice – ci sono le indagini in corso ma riaprire o meno l’attività è una questione molto privata che non vogliamo ancora discutere» dice. Erano le 15 e la piazza era quasi deserta quando le fiamme hanno avvolto i mobili e la cucina della pizzeria. L’incendio in un primo momento era sembrato dovuto ad un cortocircuito ma in poco tempo si è rivelato essere doloso.
Quando i vigili del fuoco di Follonica erano intervenuti per spegnere le fiamme che hanno devastato il locale era stato tutto più chiaro: quel foro nella vetrata, rimasta intatta nonostante le fiamme, racconta di un intervento esterno; della precisa volontà di bruciare. —
Giulia Sili
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