Il Tirreno

Grosseto

IL PROGETTO DI RILANCIO

Il Cassero spalanca di nuovo le porte: dal 25 ottobre spazio a olio, grani e sapori

Il Cassero (foto Bf)
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Il Cassero (foto Bf)

La storica Fortezza torna fruibile grazie alla nuova gestione. Ospiterà decine di produttori, forno e minifrantoio

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GROSSETO. L’inaugurazione sarà il 25 ottobre; dopodiché l’evento – “Olio nuovo e grani antichi” – durerà fino al 3 novembre. Riapre così le sue porte il Cassero di Grosseto, la storica Fortezza cittadina che si spalanca dopo uno stop per dar vita alla prima di una serie di kermesse promosse dalla società Archetipi srl della famiglia Del Gizzo, che si era aggiudicata nei mesi scorsi il bando dell’Istituzione Le Mura. Un grande progetto di rilancio che punta a fare del Cassero – da qui in poi – un luogo di eccellenza, centro e cuore pulsante della vita cittadina. Archetipi srl ha presentato in queste ore le novità in arrivo, intanto con un cambio data. . L’evento Olio nuovo e grani antichi – spiega la società che ha ottenuto in gestione la Fortezza – sarà inaugurato il 25 ottobre con preapertura dedicata alle istituzioni, alle associazioni di categoria e al Ccn. Inizialmente il debutto era previsto per un altro giorno, il 18 ottobre, ma è stato posticipato dato che i produttori sono in piena raccolta. Il programma prevede degustazioni, esposizioni, stand di produttori. Vi saranno strumenti per la produzione in loco.

«Nel corso della manifestazione verrà installato un mini frantoio - continuano da Archetipi - per consentire la degustazione dell’olio appena estratto e, possibilmente, anche monovarietale se riusciremo a organizzare raccolte selettive. Inoltre riattiveremo il forno del Cassero, per la produzione continua di pane fresco di grani antichi».

L’offerta enogastronomica, allestita nella zona pozzo, è stata progettata per enfatizzare le caratteristiche delle due materie prime, prosegue la famiglia del Gizzo: verdure di stagione, fresche o al vapore, zuppe e legumi, “tartare” di carne e, possibilmente, di pesce, «se riusciremo ad avere del pescato di giornata, salumi per accompagnare il pane, dolci e altre idee che stiamo sviluppando. Gli espositori avranno a disposizione le postazioni che stiamo allestendo nell’area spettacolo, accanto al frantoio, che monteremo sul palco».

Il biglietto di ingresso darà diritto all’assaggio di quattro tipi di olio, all’accesso all’area espositiva dove sarà allestita una mostra sul Progetto Mura e la prima delle librerie virtuali dedicate al paesaggio maremmano, oltre naturalmente all’area degustazione.

Frantoiani, olivicoltori, produttori di farine e prodotti con farine di grani antichi che aderiranno saranno ospitati gratuitamente nell’allestimento realizzato al Cassero. Tutti gli operatori potranno esporre e vendere liberamente i propri prodotti: l’ingresso sarà regolato con una biglietteria. Il ticket di ingresso darà diritto a una degustazione di olio nuovo su pane di grani antichi e alla fruizione di tutte le attività previste.

Gli espositori possono scegliere di partecipare anche a un solo appuntamento. Per informazioni e comunicazioni si può telefonare al 348 1736182 o scrivere una mail a casserogrosseto@gmail.com. Poi i social. «Siamo su Facebook: Cassero Grosseto», dicono i promotori.

L’attività della Fortezza continuerà poi da novembre in poi con una serie di altri eventi: “Aleatico, Frugiate e Stiaccia Etrusca” verso metà mese.

A dicembre ecco gli eventi di Natale: l’inaugurazione dell’Albero Ecologico e Popolare (iniziativa sostenuta e portata avanti dalla redazione del Tirreno); l’8 dicembre Il Sole e La Luna, la mostra degli Ori Etruschi di Gianni Trilli, le proiezioni notturne di Paolo Buroni visibili dalla terrazza del Cassero, e molte altre cose fino alla Focarazza dell’Epifania e un’ultima sorpresa a concludere le feste.

«Le proiezioni notturne dureranno fino a Carnevale e, intanto, prepareremo la Fiera degli esclusi di Primavera, insieme ai ragazzi dell’Istituto Alberghiero. A marzo presenteremo “Uomini, Barche e Cantieri”, una mostra fotografica sulla Vela in Maremma negli ultimi 50 anni e lanceremo la proposta della Rotta dei Fenici, una regata lunga da Castiglione a Byblos e ritorno. Poi vedremo – conclude la società subentrata nella gestione - I primi eventi serviranno per rodare la squadra e per capire le reali potenzialità della struttura».

Intanto, le porte si aprono tra circa 10 giorni, venerdì 25 ottobre. Al momento gli espositori che hanno aderito sono una quindicina. —




 

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