La protesta
Volontariato, una vita per gli altri: sono già arrivate 546 preferenze
Riscuote successo l’iniziativa del Tirreno che esplora il mondo delle associazioni: oggi (lunedì) pubblichiamo il doppio tagliando
GROSSETO. C’è chi lotta con tutte le sue forze per abbattere le barriere architettoniche (spesso anche culturali) che ostacolano la vita dei disabili. Chi sogna una spiaggia accessibile. Chi da decenni organizza il Mercatino dei ragazzi raccogliendo soldi per comprare strumenti da donare all’ospedale e salvare le vite, e chi – angelo dei bambini – dedica il suo tempo libero per portare un sorriso nel pronto soccorso pediatrico.. In Maremma si scopre un cuore grande: quello delle tantissime associazioni di volontariato e dei volontari che dedicano gran parte della propria esistenza a fare del bene agli altri, con grandi sacrifici, in maniera gratuita e disinteressata.
Sul Tirreno, ogni giorno, abbiamo deciso di esplorare questo mondo a volte sconosciuto raccontando le storie, i sogni e i progetti di queste associazioni. L’iniziativa – “Io e te – Associamo i cuori” – è partita il 29 settembre e procede spedita: finora ha dato voce a 11 associazioni: sono La Fondazione Il Sole, il Comitato per la vita, Insieme in rosa, Tutto possibile onlus, La Misericordia di Castel del Piano, La Casa di Gioia, Skeep, Abio, Tartamare, Handy superabile, le Iron mamme.
Ogni giorno una tappa diversa. LLunedì pubblichiamo il tagliando doppio.
Chi vuole può scrivere a grosseto.it@iltirreno. it con oggetto “Io e te” e “candidarsi” a far conoscere la propria storia. Sono già arrivati centinaia di tagliandi.
Oggi pubblichiamo i primi risultati: in redazione sono arrivati 546 preferenze con cui i lettori hanno già segnalato la propria associazione preferita; 543 i voti al proprio volontario del cuore. A riscuotere più preferenze (418 in tutto) al momento è La casa di Gioia, “un’oasi” dedicata – a Porto Santo Stefano – alla cura e al recupero degli animali che arrivano da brutte situazioni, a volte sono salvati dalla strada o dalla macellazione. Stesso numero di preferenze (418) ha riscosso Fabio Lubrano, 53 anni di Orbetello, uno dei volontari della casa di Gioia. È lui ad oggi il più votato. La Casa di Gioia è stata fondata da Katia Orsini, 50enne che ha attrezzato il giardino di casa con rifugi per gli animali (è ritratta nella foto a destra).
Lubrano, libero professionista, da una ventina d’anni con la moglie Simona Lunghi ha scoperto un forte amore per l’ambiente, che si concretizza in azioni a tutela del territorio e degli animali. Per lui il rispetto per l’ambiente è una missione e uno stile di vita. «Cerco di non comprare più oggetti che siano di provenienza animale, sia nell’abbigliamento che nel resto – dice – Da anni non bevo latte vaccino, non mangio maiale o cacciagione e consumiamo solo prodotti biologici la cui provenienza è garantita».
Al secondo posto nella classifica delle associazioni è la Ronda della carità e della solidarietà (36 tagliandi): seguono Anteas (32), Pelosetti nel cuore, Lega nazionale per la difesa del cane, Aido, Avis di Marsiliana – Vallerana e Sant’Andrea, Skeep e il Comitato per la vita. Tutte realtà che “arricchiscono” la Maremma grazie allo straordinario cuore dei volontari che le animano. —
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