Il Tirreno

Grosseto

l’intervista 

«Stipendi regolari al Falusi» Giuntini fa il punto sulla sanità

Giulia Sili
«Stipendi regolari al Falusi» Giuntini fa il punto sulla sanità

Il sindaco rassicura i cittadini: il radiologo al S. Andrea non va in pensione Carenza di organico nella Chirurgia, a breve l’inaugurazione della nuova ala 

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massa marittima. Dalla radiologia alla chirurgia passando per l’ospedale di comunità alla casa della salute: il sindaco di Massa Marittima Marcello Giuntini, che ha tenuto per sé la delega alla sanità, risponde ad alcune domande che riguardano i temi più caldi relativi all’ospedale Sant’Andrea di Massa Marittima e sulla rsa Falusi.

Proprio la residenza sanitaria per anziani è al momento senza un cda e la banca Mps ha bloccato il fido con il rischio che non possano essere pagati gli stipendi dei dipendenti.

Qual è la situazione della radiologia dopo il pensionamento di uno dei radiologi?

«In un comunicato il Pci aveva scritto che un radiologo sarebbe andato in pensione il primo ottobre: è una sciocchezza, non c’è stato nessun pensionamento. Le uniche prestazioni per cui si prevede il trasferimento a Grosseto sono le tac notturne con mezzo di contrasto che nell’ultimo anno sono state 12 su circa 15 mila accessi al pronto soccorso».

Per la chirurgia invece ci sarà il ridimensionamento di cui parla il Pci?

«La chirurgia è sotto organico e a questo l’azienda dovrà porre rimedio il più in fretta possibile. Questa criticità, però, non riguarda solo Massa Marittima ma tutti gli ospedali ed in particolar modo quelli periferici. Con la politica del numero chiuso nelle facoltà di medicina abbiamo più posti vacanti che medici specializzati per riempirli; “Quota 100” poi ha dato il colpo di grazia. In ogni caso il problema va affrontato lavorando maggiormente in rete con l’ospedale Misericordia di Grosseto: da questo passa la salvaguardia reale della chirurgia massetana: andiamo fieri dei nostri medici ma devono essere messi in grado di lavorare al meglio».

Verrà realizzata la casa della salute?

«Lo abbiamo scritto nel programma elettorale ed è un obbiettivo del patto territoriale siglato alcuni mesi fa: per noi questo impegno non cambia».

Quando verrà inaugurata la nuova ala dell’ospedale Sant’Andrea?

«Da quanto mi risulta i lavori stanno procedendo come da programma e questo ci fa sperare in tempi brevi, in ogni caso quello che è importante è che, in cascata, si facciano i lavori sulla sala d’aspetto della tac e si realizzi l’ospedale di comunità, così come è indispensabile che si metta mano, quanto prima, all’adeguamento del pronto occorso». Cosa c’è da migliorare nell’ospedale di Massa Marittima e di cosa invece c’è da andare orgogliosi?

«Negli ultimi anni l’ospedale di Massa Marittima ha dimostrato di essere uno dei migliori della Asl Sud-Est, naturalmente se lo rapportiamo a quelli di categoria analoga: di questo dobbiamo andare orgogliosi e al tempo stesso, trattandosi di un piccolo ospedale, tenere alta l’attenzione, basta poco per perdere posizioni. Per migliorare c’è bisogno di fare un progetto di respiro sull’ospedale, di questo abbiamo cominciato a parlare con l’azienda e credo che entro novembre saremo in grado di presentare delle proposte».

Per il Falusi è stato nominato il cda? Il blocco del fido permetterà il pagamento degli stipendi dei dipendenti al 27?

«Nessun rischio per gli stipendi e nel giro di poco il Consiglio Comunale procederà alla nomina del cda». —

Giulia Sili

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