Il Tirreno

Grosseto

la giornata dell’aned 

Prevenzione e donazioni per un mondo senza dialisi

Stefano Fabbroni
Prevenzione e donazioni per un mondo senza dialisi

L’associazione si occupa di malattia renale cronica: domani a Il Sole esperti a confronto sulle nefropatie e sulle possibilità di diagnosi e cura  

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GROSSETO. Domani si celebra la Giornata Aned per la promozione e la donazione nella malattia renale cronica promossa da Aned regionale Toscana.

L’appuntamento è per tutta la cittadinanza alla Fondazione Il Sole di via Uranio a Grosseto, dalle 9 alle 13, per parlare, insieme a relatori esperti, dell’importanza di un mondo senza dialisi attraverso un’adeguata campagna di prevenzione e donazione.

Ad aprire i lavori, insieme al direttore del presidio ospedaliero dell’Asl Sud est Toscana, Monica Calamai, sarà Mauro Ringressi, segretario regionale Aned, associazione che organizza l’incontro. «È per noi tradizione promuovere e svolgere sul territorio questa giornata – dice – perché è nostro interesse raggiungere le province anche se essendo associazione di volontariato non è facile reperire le risorse necessarie». L’obiettivo non cambia e resta sempre quello di occuparsi della salute dei pazienti. «Ogni anno scegliamo un tema diverso – spiega Ringressi – quest’anno prendiamo a cuore la salute dei pazienti sofferenti di nefropatia, ovvero di malattia renale cronica e lo faremo con gli interventi di alcuni noti professionisti del settore».

Fra questi: Paolo Conti, direttore area omogenea di nefrologia e dialisi dell’Azienda Sud Est, che tratterà di «prevenzione terziaria in dialisi ed alimentazione in terapia conservativa» (9,30); Giovanni Giuntini, primario di Nefrologia e dialisi ospedale Misericordia di Grosseto, su «attività degli ambulatori e prevenzione e cura in trapianto renale»; Anna Nativi, del coordinamento centro donazioni, con “i programmi di procurement e trapianto”; Alessandro Toccafondi, nefrologia dialisi Firenze 2 Ausl Toscana Centro spiegherà “l’assistenza psicologica nelle malattie renalicroniche e nei trapianti d’organo”.

La giornata rientra nel progetto che vede Aned come capofila, in collaborazione con altre associazioni, di un tavolo di lavoro più generale promosso da Organizzazione toscana trapianti (Ott), una struttura associativa composta da soggetti istituzionali che da sedici anni dà ai pazienti toscani la possibilità di accedere a trapianti e ricevere donazioni di organi in assoluta sicurezza. «Ci occuperemo di prevenzione e donazione – aggiunge – e anche le altre associazioni inserite nel Mosaico del volontariato sono invitate a partecipare».

Vi prenderanno parte anche alcune figure che hanno promosso l’immagine dell’Aned a Grosseto. Raffaele Giuliano, Mario Fazzi e Maurizio Tirinnanzi.

Giuliano affronterà, in qualità di responsabile locale di Aned sport, di “Aned sport, l’attività fisica adatta – testimonianze e narrazioni” e per l’occasione presenterà la sua ultima fatica letteraria “Aspettando te – rimettersi in gioco”, testo scritto con Agata Florio.

Presto verrà stabilito un incontro per ricreare il comitato provinciale Aned in città al momento in corso d’opera. «Lo faremo attraverso un’alleanza con la locale Asl – conclude Ringressi – e chiederemo la disponibilità di un fondo per le nostre attività, per diffondere le nostre testimonianze all’interno dell’ospedale Misericordia di Grosseto, in sostanza per ripartire».

Stefano Fabbroni

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