Gioco
Presto il nuovo depuratore Nessuno sconto in bolletta
Il sindaco ha ottenuto la realizzazione di un impianto più moderno ed efficiente Pizzichi (Lega) attacca: «Non ha avuto il rimborso, cittadini presi in giro»
Acquedotto del Fiora ha rifiutato la richiesta di rimborso fatta nei mesi scorsi dall’amministrazione, ma ha promesso che realizzerà un nuovo impianto: il progetto sarà presentato entro novembre.
Si chiuderebbe così la vicenda dei cattivi odori provenienti dal depuratore di Campo Cangino che lo scorso giugno era diventata insostenibile, tanto che il sindaco di Follonica Andrea Benini era arrivato a chiedere ad Acquedotto del Fiora, gestore dell’impianto, una richiesta di indennizzo economico per i residenti.
L’amministrazione aveva più volte chiesto al Fiora spiegazioni e incontri ed erano anche stati fatto sopralluoghi a sorpresa. La risposta da parte del gestore dell’impianto era sempre la stessa: «la situazione è sotto controllo». Ai primi di giugno, finalmente, la svolta: il nuovo amministratore delegato del Fiora, Piero Ferrari, aveva aperto un nuovo capitolo con quella che Benini ha poi definito «un’operazione verità».
Ferrari, di fronte allo stupore di molti intervenuti in occasione di un incontro pubblico, aveva parlato di «una bomba ad orologeria che sarebbe potuta esplodere se un anno prima non fosse stato tolto il tetto al digestore di Campo Cangino». Insomma, l’impianto, oggi sotto controllo, aveva subito degli interventi fatti all’insaputa dell’amministrazione comunale. Anche grazie all’attenzione pubblica che aveva destato l’argomento sull’impianto di depurazione delle acque, erano stati fatti interventi alternativi che in poco tempo avevano portato una diminuzione drastica delle emissioni odorifere. Con piccoli investimenti si era tamponata la situazione ma Benini aveva messo alle strette il gestore dell’impianto chiedendo pubblicamente un impegno per realizzare un nuovo depuratore per Follonica.
E a giugno scorso è stato proprio Ferrari a prendere un impegno concreto per la realizzazione del nuovo depuratore che necessiterà di un investimento sull’ordine di 15 milioni di euro.
Oggi Daniele Pizzichi, consigliere della Lega, sottolinea il fatto che Acquedotto del Fiora ha di fatto rifiutato la richiesta di rimborso fatta nei mesi scorsi dall’amministrazione follonichese: «Sul depuratore Benini ha preso in giro la città. Non essendoci state interruzioni nel servizio di erogazione delle acque, il Fiora ha ritenuto di non accogliere la richiesta del sindaco. Della risposta negativa da parte del Fiora non c’era da meravigliarsene poiché basta leggere la Carta dei Servizi per capire che la richiesta d’indennizzo era autentica fuffa utile solo a buttare fumo negli occhi ai cittadini. Da una parte ci si vanta della richiesta risarcimento danni e dall’altra si nascondono alla città le risposte del gestore».
Benini spiega che la richiesta danni era arrivata in un momento critico per la città ma che l’impegno nel realizzare un nuovo impianto ha cambiato le carte in tavola: «La richiesta va contestualizzata – dice Benini – nessuno credeva che si sarebbe risolto il problema in poche settimane grazie agli investimenti. In parallelo è stato deciso di realizzare un nuovo impianto che verrà progettato entro l’anno. A questo punto è andato in secondo piano lo sconto in tariffa chiesto come indennizzo: l’obiettivo che volevamo è stato raggiunto e la città avrà presto un nuovo depuratore».—
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