Sicurezza
Passeggia nel parco, 75enne morsa da un cane sciolto
Di prima mattina è andata a passeggiare con una sua amica al D– Park, il parco Ombrone di via Leoncavallo, quando è stata aggredita e morsa da un cane. La donna, una 75enne grossetana, è finita in ospedale dov’è stata subito soccorsa, medicata e fasciata dai sanitari.
Fortunatamente non è grave: si riaccendono però i riflettori sui cani sciolti che – non tenuti al guinzaglio, oppure liberati anche solo per breve tempo dal padrone come in questo caso – a volte finiscono per diventare aggressivi e mordaci. L’episodio è successo ieri mattina alle 9 nel polmone verde cittadino dove ogni giorno vanno a prendere una boccata d’aria i grossetani, specie quando c’è bel tempo. Lo stesso parco da anni è anche meta dei “cani sciolti”: un’abitudine mai tramontata che vede i quattrozampe lasciati liberi di vagare. Il padrone è quasi sempre convinto di tenere tutto sotto controllo, in una situazione di calma apparente, ma a volte la situazione sfugge di mano e può capitare che il cane, preda di qualche istinto incontrollabile, imbocchi una rotta non voluta, come in questo caso. Tenere al guinzaglio l’animale è una pratica obbligatoria, ma sono in molti a non rispettarla, specie al D-park. Così anche ieri la pensionata era andata a fare due passi al D-park con un’amica, quando è scattato l’imprevisto. A poca distanza stava passeggiando il padrone di due cani. Uno (un levriero) era legato al guinzaglio, l’altro era stato lasciato libero. Quest’ultimo, un meticcio di media taglia, a un certo punto si è messo a giocare con altri cani (sempre sciolti), per poi avvicinarsi alle due signore che passeggiavano. Una di loro è stata aggredita: forse si è impaurita, forse ha allungato il braccio nel tentativo di schermarsi dal cane che si era avvicinato e le stava abbaiando. La dinamica è tutta da chiarire e in corso di accertamento. Fatto sta che è scattata l’aggressione. La donna è stata morsa a un braccio.
Sul posto è intervenuta una pattuglia della polizia municipale. Subito sono scattati i soccorsi: sul posto è arrivata un’ambulanza del 118 che ha raggiunto subito il d-park, ha caricato la donna e l’ha trasportata al pronto soccorso del Misericordia.
Qui i sanitari le hanno praticato le cure del caso; per fortuna le lesioni non sembrano gravi, ma lo spavento è stato tanto. Il proprietario del cane, da parte sua, dopo alcune ore si è presentato da solo al comando della polizia municipale, per fornire i propri dati. In questi casi scatta la sanzione amministrativa per omessa custodia; non è certo il primo caso a Grosseto. Nelle aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico, il cane deve essere portato obbligatoriamente al guinzaglio. L’obbligo decade invece se si è all’interno di un’area cani. Negli anni sono state sempre tante le segnalazioni degli animali lasciati liberi al parco Ombrone; pratica che evidentemente non trova fine. —
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