La manifestazione
«Odoracci in città» Segnalazioni e proteste
GROSSETO. Sono di nuovo giunte segnalazioni, ieri a Grosseto, su un forte odore di “stallatico” che da mesi suscita le proteste di tanti cittadini. Ancora ieri, da varie parti della città si sono sollevati gli odoracci e sono arrivate testimonianze da parte di chi lamentava un forte “puzzo di sterco”. Le zone segnalate ieri dai cittadini sono quelle del centro e del centro storico: via Oberdan, piazza Rosselli. E poi la zona della Saracina, via Mascagni, via Liri, la zona di piazza Barsanti. Zone, insomma,
Il problema, come noto, è in piedi da mesi, segnalato da più parti. Si è parlato spesso di “miasmi” e dei presunti sintomi ad essi collegati (un odore acre che brucia la gola e disturba l’olfatto, stando almeno ai sintomi raccontati da cittadini preoccupati). In attesa di veder mettere una pietra tombale sul fenomeno olfattivo una volta per tutte, ieri si è consumato un altro round, con la città che per l’ennesima volta si è ritrovata invasa da odori e proteste.
Gli scorsi mesi sono stati contraddistinti dalla battaglia intrapresa dal comitato cittadino Grosseto Aria Pulita, e dalla presa di posizione bipartisan del consiglio comunale che ha impegnato la giunta del sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna a sollecitare la Regione per una normativa che individui modalità ecosostenibili di esercizio degli impianti a biogas. Al momento, le segnalazioni continuano da varie zone cittadine. —
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