La protesta
Madri di ferro in lotta contro l’autismo
L’associazione Iron Mamme si batte per aiutare le famiglie (circa 50 in Maremma) ad affrontare il disturbo dei figli
grosseto. Il grande viaggio del quotidiano Il Tirreno “Io e Te - Associamo i cuori” nel mondo del volontariato, alla scoperta della straordinaria “galassia” delle associazioni dedite al volontariato continua. Oggi è la volta delle Iron mamme.
La loro maglia è blu, il colore ufficiale scelto dall’Onu per la sensibilizzazione sull’autismo. Al centro del logo dell’associazione c’è una tesserina di un puzzle perché ogni persona con autismo è unica e proprio come il tassello di un puzzle ha bisogno degli altri per comporre il disegno finale. Senza quel pezzo, unico e speciale, tutti perderemmo qualcosa. È fatta anche di simboli, oltreché di concretezza e di tanti progetti, la battaglia delle Iron Mamme – Autismo Grosseto.
Le incontriamo nella loro sede, inaugurata un anno fa, al primo piano del centro commerciale Aurelia Antica, accanto agli uffici direzionali del centro.
L’associazione, nata nel 2015 e riconosciuta ufficialmente come onlus il 4 luglio 2016, è presieduta da Simona Vasile; con lei nel consiglio direttivo Alessandra Tonini, Sandra Magagnini, Sandra Giorgetti (segretaria), Elvira Messina, Silvia Santucci (vicepresidente), Simona Bandettini, Barbara Lamioni e Anna Esposito. I loro figli, dai più piccoli fino ai ragazzi che hanno già compiuto 18 anni, hanno tutti un disturbo dello spettro autistico. Le loro mamme hanno deciso di unire le forze per offrire un supporto informativo alle famiglie e per dare vita a progetti di inclusione sociale e aggregazione che consentano ai ragazzi di mettere a frutto i loro talenti e affrontare le proprie fragilità. Questi i contatti dell’associazione: sito web www. ironmamme.it, pagina Facebook Iron Mamme – Autismo Grosseto, mail ironmamme@libero.it e cellulare 328 4151541. —
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