Lutto
La ministra assicura l’impegno, plaudono Bonafè e Simiani del Pd
grosseto. E sull’impegno del governo rispetto al completamento del corridoio tirrenico il centrosinistra e in particolare il Pd si dice soddisfatto dell’incontro a Firenze con Paola De Micheli, ministra per le infrastrutture.
Lo annuncia Simona Bonafè, segretaria del Pd toscano, lo ripete Marco Simiani che rappresenterà la segreteria regionale del Pd al corteo di oggi per chiedere il completamento del corridoio tirrenico. «Il ministro – dice Simiani – ha annunciato il suo impegno per la Tirrenica, dopo che i fondi programmati dai nostri governi sono rimasti fermi con l’ultimo esecutivo. La comunità locale con tutte le associazioni e istituzioni è compatta su quest’opera. Ora sappiamo che il nuovo governo ha riportato la sua realizzazione all’ordine del giorno». Precisa al telefono Simiani che l’opera auspicata è «l’adeguamento dell’Aurelia per realizzare un corridoio tirrenico».
Interviene anche Giacomo Termine, sindaco di Monterotondo Marittimo, presente all’incontro: «Il corridoio tirrenico è una strada che doveva già esserci. Nell’incontro col ministro insieme a una folta delegazione di sindaci della Maremma e dell’Amiata ho ribadito con forza la necessità di sbloccare quest’opera fondamentale per la nostra terra. Tutte le istituzioni sono d’accordo a migliorare la sicurezza stradale sistemando il manto e allargando la carreggiata dell’Aurelia. Tutte le analisi economiche e sociali indicano questo intervento come indispensabile anche al sistema di mobilità locale e nazionale. È dal 1970 che è finito il tempo delle parole e servono fatti concreti. Abbiamo chiesto al ministro che il Governo stanzi subito 300 milioni di euro per i lavori e che presto, molto presto, inizino gli interventi di messa in sicurezza».
Nell’occasione alla ministra è stato ricordato che per la vastità del territorio nel Grossetano sono importanti anche le strade di penetrazione. «In questo caso – dice Termine – non servono le risorse: 7,5 milioni di euro sono stanziati dai Comuni di Monterotondo e Castelnuovo per l’adeguamento della Ss 439 in direzione Massa Marittima; attenzione meriterebbe anche il Cipressino». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google