Il lutto
«Da anni mappiamo le strutture» Obiettivo creare una banca dati
Oggi l’associazione conta più di 1000 iscritti e sta crescendo ancora Le attività puntano alla ricerca e alla promozione dei luoghi accessibili
la storia
Handy Superabile nasce a Follonica nel 2006 con la promozione di “Mare senza barriere”, un progetto finalizzato a rendere fruibili a tutti le spiagge pubbliche e gli stabilimenti balneari sul territorio nazionale.
Oggi l’associazione nata nella città del Golfo conta più di mille iscritti e i suoi progetti sono diventati tantissimi, sia di carattere nazionale che internazionale. Grazie a partner e all’aiuto di numerosi enti pubblici e privati, negli anni Handy Superabile ha potuto acquistare alcuni ausili tecnici e sportivi, donati o concessi in comodato gratuito ai soci e alle persone disabili che ne fanno richiesta: sedie anfibie speciali da mare tipo Job, handbike, carrozzine da tennis, tandem per non vedenti, pedalò con comandi a mano ed altri ancora, a disposizione delle persone disabili per migliorare la qualità della vita e favorirne l’integrazione sociale.
«Oggi le nostre attività sono strettamente legate alla ricerca e alla promozione di luoghi accessibili – spiega il presidente Stefano Paolicchi – Il risultato positivo che abbiamo ottenuto dopo lo svolgimento del nostro primo progetto del 2006 ci ha incoraggiato a lanciare molte altre iniziative culturali e sportive, nonché veri e propri progetti di alto valore sociale allo scopo di rimuovere con efficacia barriere culturali, istituzionali e strutturali» (in foto uno stabilimento attrezzato, e sulla destra Stefano Paolicchi). Nel novembre del 2007, Paolicchi è stato accolto a Roma dalla commissione Parlamentare del turismo, per la presentazioni del progetto “Turismo Superabile”, che mira a raggiungere l’effettiva fruibilità dei servizi e delle strutture turistiche da parte di ogni soggetto affetto da disabilità motoria, visiva e uditiva. Da allora uno dei principali compiti dell’associazione è quello di recensire tutte le strutture ricettive e turistiche creando poi un’importante banca dati relativa al turismo accessibile.
«Siamo diventati un’associazione nazionale ma anche internazionale perché dal 2010 abbiamo il compito di che verificare l’accessibilità di tutti i villaggi turistici in Italia e all’estero con un team di esperti che viaggiano e compilano una scheda di valutazione – spiega Paolicchi – Tutti i report vengono poi caricati sul sito Alpitur Francorosso e le stesse modalità di rilevazione vengono applicate anche alle strutture turistiche dei vari Comuni. Adesso, ad esempio, è in via di realizzazione Follonica superabile, un progetto finanziato dalla Società della salute di Grosseto». Proprio per questo motivo Handy Superabile sta mappando la città del Golfo facendo tutte le verifiche di accessibilità necessarie anche nei bar, nei ristoranti, nei musei e per gli itinerari turistici.
Handy Superabile è nata a Follonica e si percepisce molto bene: dal confine con il Comune di Piombino fino a quello di Scarlino il lungomare è completamente accessibile senza intoppi. Tutti i marciapiedi sono infatti raccordati tra loro e Paolicchi spiega che «è difficile trovare una località con questa caratteristica». «Ci sono poi diverse camere d’albergo attrezzate per portatori di handicap – dice Paolicchi – l’associazione si è impegnata molto per realizzarle e il turismo della città ne ha giovato non poco: quest’anno diversi gruppi di disabili hanno fatto le vacanze a Follonica». L’associazione ha anche vinto un bando della Regione Toscana e sta aiutando a rendere accessibili molte strutture museali della provincia grazie al progetto “musei superabili” che sta portando avanti insieme all’associazione Prisma e ai Musei di Maremma.
«Il nostro obiettivo – continua Paolicchi – è quello di far uscire le persone con disabilità dalla propria casa e permettere a tutti di vivere al meglio la propria vita sociale. Per far questo occorre però applicare cambiamenti e modificare l’ambiente esterno. Agevoliamo questi cambiamenti: mappiamo tutto, forniamo misure di accessi e descriviamo i sistemi di accoglienza, ci occupiamo di formazione degli operatori e lavoriamo per l’abbattimento delle barriere».
Handy Superabile, però, non si ferma qui: «In molti hanno capito che si tratta anche di un’opportunità economica in più per le attività del territorio. Si è creato un nuovo target di clienti con disabilità ma anche anziani, intolleranti alimentari e celiaci. Le nostre ricerche e le nostre mappature sono ad ampio spettro» dice Paolicchi. I tanti associati si occupano anche di Pet Therapy grazie alle Bandite di Scarlino che hanno messo a disposizione i propri asini, animali adattissimi a questo scopo. E le attività riguardano anche lo sport con l’organizzazione di corsi di subacquea per disabili, canoa e handbike. «È comprovato che l’attività sportiva produce effetti psicoterapeutici benefici sui soggetti con disabilità e può coniugarsi con l’attività culturale e sociale – conclude il presidente – favorendo l’integrazione e rappresentando un’occasione per diffondere la convinzione che il disabile possa essere un protagonista attivo della propria vita. Grazie ai contributi dei nostri partner (Enel Cuore, fondazioni bancarie e operatori turistici), abbiamo acquistato ausili sportivi (handbike, carrozzine da tennis, sedie anfibie, pedalò con comandi manuali), da mettere a disposizione ai nostri soci con disabilità in diverse strutture sportive e turistiche e vogliamo allargare sempre di più l’offerta». —
Giulia Sili
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