Sicurezza
Il presidente Rossi al corteo per il Corridoio tirrenico
Il Governatore della Regione annuncia la sua presenza insieme a tutta la giunta Mansi (Confindustria) fa pressing sugli investimenti. La Cia: «Siamo isolati»
GROSSETO. Antonella Mansi, vicepresidente nazionale di Confindustria e ai vertici dell’azienda di famiglia, la Nuova Solmine, interviene sulla manifestazione di sabato pro Corridoio tirrenico “Sì Grosseto va avanti”. Lo fa in un articolato intervento, in cui si annuncia la sua partecipazione all’assise 2019 della delegazione di Grosseto di Confindustria Toscana Sud, in programma venerdì 25 dalle ore 16,30 all’Hotel Airone, il cui tema sarà “Maremma 2029: ritorno al futuro”.
«Già da presidente di Confindustria Toscana, a 33 anni – ricorda Mansi – parlavo solo di infrastrutture. E anche oggi, nella prossima manovra economica, accanto a temi centrali per la crescita come il taglio del cuneo fiscale e la spinta alla formazione e agli investimenti privati, dobbiamo chiedere che si insista fortemente sugli investimenti pubblici e in particolare proprio sulle infrastrutture. Questo rappresenta una straordinaria leva anti-ciclica, utile a contrastare un’economia debole. E dire che in tutto il Paese sono già stanziati 70 miliardi per realizzare opere superiori a 100 milioni: rappresenterebbero una fortissima spinta alla crescita, non solo economica ma anche di inclusione. E non solo: pensando al Corridoio tirrenico, c’è anche il tema della sicurezza. Ovviamente sulle infrastrutture rimane cruciale il tema dei tempi da rispettare: per pensare, progettare e realizzare».
Interviene anche la Cia, con il presidente regionale Luca Brunelli e il direttore provinciale Enrico Rabazzi: «Dopo 50 anni di chiacchiere, promesse e un’infinità di soldi spesi – aggiunge Rabazzi – la nostra provincia non ha ancora un collegamento adeguato e sicuro con il Nord e il Sud del Paese a. Sabato intendiamo rivendicare il completamento del Corridoio tirrenico, con l’obiettivo di garantire finalmente ai cittadini ed alle imprese di Grosseto una via di transito sicura ed efficiente. Il gap infrastrutturale della provincia di Grosseto non riguarda solo l’adeguamento dell’Aurelia ma siamo sicuri che questo è uno dei nodi principali del nostro isolamento».
«Il nostro Comune aderisce alla manifestazione di sabato della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno per la realizzazione del Corridoio Tirrenico». Lo annuncia il sindaco di Magliano in Toscana, Diego Cinelli. «Il nostro territorio - aggiunge - è direttamente interessato alla messa in sicurezza dell’Aurelia, sia perché ne viene attraversato per un tratto importante, sia perché qui si trova uno degli incroci a raso più pericolosi, quello che porta sulla strada di San Donato, senza dimenticare che poche centinaia di metri prima del confine comunale c’è anche quello che porta a Cupi e che rappresenta un’altra criticità importante».
«Quella di sabato non sarà una manifestazione della sola Maremma, tutta la Toscana chiede che la Tirrenica sia completata e messa in sicurezza. Si tratta di una questione nazionale non più rinviabile». Con queste parole il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi annuncia la sua partecipazione alla mobilitazione di sabato: ha aderito l’intera Giunta regionale. «L’adeguamento dell’Aurelia a quattro corsie – dice il presidente – è una necessità per la sicurezza dei cittadini e per lo sviluppo dei territori interessati. Sono decenni che assistiamo ad un continuo “stop and go” da parte di tutti i governi che si sono succeduti, adesso è l’ora di passare dalle parole ai fatti». —
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