Il dolore
Canapa light: ecco la sfida delle Mukke Clan
Un gruppo di amici appassionati di giochi di ruolo ha deciso di investire nella coltivazione dell’erba legale a Gavorrano
GAVORRANO. A maggio 2017 sul quotidiano La Repubblica è uscito un articolo dal titolo “Si fuma ma non sballa: la marijuana legale ora è in commercio”. Da allora sono passati più di due anni e il settore della canapa legale ha conosciuto un boom in tutto il Paese, tanto che adesso anche Gavorrano ha il suo primo campo di erba light. Le “infiorescenze legali”, che prima erano quasi tutti prodotti di scarto nella filiera della canapa industriale,per essere davvero legali e rimanere in commercio devono presentare un basso contenuto di Thc, ovvero la parte psicoattiva della pianta, distinta dal Cbd, quella con effetti rilassanti.. In Italia sono centinaia i negozi che vendono questo tipo di canapa, un business che ha risvolti a livello industriale oltre che a livello agricolo. Un mercato che vale circa 50 milioni di euro, in crescita a tassi del 100% annui. Numeri importanti, che hanno spinto molte persone, anche culturalmente lontane dal mondo della cannabis, a scommettere su questo settore.
A Gavorrano l’idea è venuta ad un gruppo di amici accomunati dalla passione per i giochi di ruolo e provenienti da tutta Italia che hanno deciso di investire nel settore. Le Mukke Clan srl, questo il nome che si sono dati, hanno quindi iniziato a coltivare un ettaro di terreno nella campagne di Gavorrano e pochi giorni fa hanno fatto il primo raccolto.
Per riuscire al meglio sono stati usati prodotti biologici anche se per il momento la certificazione bio non è ancora arrivata. «Abbiamo voluto intraprendere insieme un nuovo percorso differente da quelli svolti finora - dicono - L’idea nasce dal voler cercare di entrare in un mercato in espansione strizzando l’occhio ad un prodotto che è veramente il futuro in quanto con la canapa si può fare di tutto, dal tessile alla biomassa e via dicendo». «Mettere insieme tante teste e visioni non è mai facile ma supportati da una grande amicizia nulla è impossibile – continuano i soci – Le regole per coltivare canapa sono poche: avere un’idea da seguire, aprire una società, affidarsi ad un buon commercialista e impegnarsi per cercare di raggiungere uno scopo».
Per coltivare questo tipo di piante è necessario attenersi ad una serie di restrizioni visto che la sorella dell’erba light ad oggi è considerata illegale: «Per coltivare la canapa bisogna seguire diversi passaggi – spiegano – e un privato non può coltivarla in giardino. Bisogna aprire una società, comprare semi certificati e garantiti, fare un auto denuncia alle autorità competenti (non è obbligatorio ma conviene farlo) per aiutare chi deve controllare». Insomma, non è semplice partire da zero ma con le nozioni giuste e lo spirito imprenditoriale tutto è possibile. La vendita della canapa delle Mukke clan srl per il momento sarà fatta online e adesso si stanno occupando dell’essiccazione del primo raccolto composto da circa 700 piante di cui 500 portate a buon fine: «Produciamo tre varietà di piante e in futuro speriamo di ampliare ancora di più – concludono – il nostro prodotto per ora punta soprattutto al collezionismo ma in futuro chi lo sa? ». —
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