Sicurezza
Addio a Luciana Buonavia, amata maestra e catechista
Si è spenta a 87 anni nella sua casa. Don Franco: «Insegnante valida e apprezzata e cristiana convinta»
GROSSETO. La città di Grosseto perde un pilastro della comunità. Se n’è andata per sempre, la mattina dell'8 ottobre nella sua casa di Grosseto, all’età di 87 anni, la maestra e insegnante di catechismo Luciana Buonavia Acquisti, una vita spesa per la famiglia, per l’educazione degli alunni, per il volontariato, sempre nel segno di una solidissima fede cattolica.
La signora Buonavia, all’anagrafe Lucia Acquisti, ma per tutti Luciana, era vedova del dottor Rino Buonavia, scomparso in un incidente, era madre di Alessandra e Cesare, entrambi medici dell’ospedale Misericordia di Grosseto, ed era nonna di tre nipoti. . Il suo ricordo è affidato a don Franco Cencioni. «Era nata in provincia di Arezzo a Pieve Santo Stefano – ricorda don Franco – ed era venuta presto in Maremma. Io l’ho conosciuta da ragazza. La sua mamma, rimasta vedova, era fattoressa del castello della fattoria delle Rocchette di proprietà del maestro Lorenzo Niccolini di Camugliano e crebbe da sola i due figli, Luciana e Sandro».
Diplomatasi maestra, la signora Luciana aveva sposato Rino Buonavia e aveva dedicato la vita alla famiglia e alla scuola. Per lunghi anni ha insegnato nelle scuole elementari di via Mazzini, in centro storico a Grosseto, incrociando la vita di centinaia di alunni e alunne che ne hanno conservato gli insegnamenti e il ricordo affettuoso anche da adulti, e che oggi la piangono.
«È stata un’insegnante valida, apprezzata e ricercata dai genitori dei bambini – racconta ancora don Franco –. Da cristiana convinta ha dato alla parrocchia della cattedrale le migliori fatiche per la catechesi bambini. Per decenni ha preparato i bambini ai sacramenti dell’iniziazione cristiana accompagnandoli anche nel corso della vita».
La signora Luciana Buonavia è stata anche molto attiva nelle associazioni cittadine. «Ha preso parte a tutte le aggregazioni dell’associazionismo cristiano – ricorda don Franco – dando non solo il suo nome e ma anche la sua intelligenza e la sua presenza attiva nelle attività. Ha preso parte anche a diverse associazioni laiche, portandovi il fermento della sua passione cristiana».
Tra le associazioni di cui ha fatto parte ci sono il Soroptimist, le Dame dell’ordine equestre del Santo Sepolcro, l’associazione Garden.
«Aveva un carattere amabile, sempre il sorriso in bocca – la ricorda ancora don Franco – dava e accettava confidenza e seguiva i suoi alunni e anche le loro famiglie, incoraggiandole nel cammino. E soprattutto dicendo loro sempre che la sua attività di insegnante era solo una generosa supplenza dei genitori».
I funerali sono stati celebrati nel pomeriggio del 9 ottobre nel duomo di Grosseto alle 15,30 da don Pietro e dallo stesso don Franco.
Alla famiglia Buonavia il vescovo Rodolfo Cetoloni ha fatto pervenire le sue paterne condoglianze. –
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