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Fessura nella ciminiera Ordine di sgombero per coppia di anziani

Giulia Sili
Fessura nella ciminiera Ordine di sgombero per coppia di anziani

Abitano in un fabbricato che si trova a poca distanza Il sindaco: «Stiamo cercando un alloggio alternativo»

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follonica. La segnalazione era arrivata da un cittadino che, convinto che la ciminiera dell’ex Ilva potesse essere pericolante, aveva allarmato gli uffici comunali.

Effettivamente il pericolo c’era: a confermarlo sono stati i vigili del fuoco di Follonica che hanno riscontrato una fessurazione nella ciminiera di mattoni. Ma al problema legato alla sicurezza adesso si aggiunge quello dello sgombero dell’area perché, proprio in un’abitazione sotto alla ciminiera, vive da molti anni una donna. A fine settembre i vigili del fuoco aveva effettuato un primo sopralluogo sulla struttura ma non avevano potuto valutare le condizioni effettive della ciminiera che è sotto il vincolo della Soprintendenza per le Belle Arti. D’accordo con il Comune di Follonica era quindi stato deciso di fare un secondo sopralluogo con l’aiuto di un mezzo che potesse arrivare all’altezza della stessa ciminiera così da fare una valutazione più precisa. Il Comune non è ancora proprietario della vecchia fabbrica dell’Ilva che, di fatto, è del Demanio e i due enti hanno quindi dovuto definire gli interventi.

La torre altra circa 40 metri ha una lesione obliqua ed è pericoloso stare nelle sue vicinanze anche se sotto al fumaiolo, alla base della struttura, non sono stati visti segni di cedimenti. In ogni caso i problemi potrebbero esserci, soprattutto in concomitanza con eventi atmosferici particolari e l’intervento si è quindi reso necessario. La zona è stata completamente recintata ma adesso è opportuno sopratutto occuparsi delle persone che vivono lì. Il fabbricato è abitato infatti da una signora di 74 anni che vive in quella casa con un compagno, a segnalarlo sono stati gli agenti della polizia municipale che hanno effettuato un sopralluogo. Alla donna è stato ordinato lo sgombero che dovrà avvenire quanto prima, proprio per la sua sicurezza.

Per questo motivo il sindaco Andrea Benini e l’assessore alle politiche sociali e abitative Alessandro Ricciuti stanno cercando una soluzione alternativa. «Abbiamo fatto un incontro con i servizi sociali e la signora che vive in quell’abitazione – spiega il sindaco Benini – stiamo cercando una soluzione veloce ed efficace, abbiamo sul tavolo diverse opzioni che stiamo valutando».

Intanto stamattina si svolgerà un ulteriore incontro con l’emergenza abitativa per trovare un’abitazione alternativa. In futuro ci sarà poi da pensare a tutte le abitazioni che all’interno dell’Ilva sono abitate da tante realtà diverse: persone che occupano abitazioni e occupanti senza titolo per i quali servirà una nuova sistemazione. —

Giulia Sili

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