Sicurezza
Auto blocca lo scivolo, disabile cade a terra
L’uomo, in carrozzina, non può salire sul marciapiede, tenta altrove e si ribalta. Microfratture, ne avrà per 2 mesi
GROSSETO. Ostruire uno scivolo con la propria auto non solo viola il Codice della strada ma limita la libertà di tutte quelle persone (disabili, persone con ridotta mobilità, genitori a spasso col figlio in carrozzina) che vorrebbero servirsene per i propri spostamenti. . E poi c’è il rischio per l’incolumità della persona che trovando lo scivolo occupato si trova costretta a camminare sulla strada in mezzo al traffico.
Domenica mattina uno scivolo occupato in modo incivile, denuncia la pagina Facebook Solounminuto, ha causato indirettamente un grave incidente a un anziano disabile. È successo intorno alle 11 in via dei Lavatoi. L’uomo era a bordo della sua carrozzina elettrica e voleva raggiungere con un amico il Mercatino dei ragazzi per fare un giro tra i banchini. Ha trovato lo scivolo occupato e siccome la sua carrozzina è progettata per salire scalini e marciapiedi ha provato a salire sul marciapiede che però è risultato troppo stretto per l’operazione tanto che la carrozzina si è ribaltata e l’uomo è caduto su un fianco finendo sulla strada. L’impatto è stato molto doloroso e tante persone – compresi alcuni del volontari del Mercatino – si sono precipitate per aiutare l’uomo.
A parte la botta e il trambusto nell’immediato la caduta non sembrava aver avuto conseguenze pesanti. Per prudenza l’uomo è tornato a casa e proprio sotto l’abitazione quando veniva spostato dalla sua carrozzella elettrica a quella di casa ha avuto un malore.
È intervenuto l’equipaggio del 118 che lo ha trasportato al pronto soccorso del Misericordia, dove è stato sottoposto a tutti gli accertamenti del caso. Gli sono state riscontrate alcune microfratture non operabili che lo costringeranno a stare fermo a letto per i prossimi due mesi.
Il timore della famiglia è che questo incidente possa compromettere la già ridotta autonomia di movimento dell’uomo in conseguenza delle sue condizioni di salute.
«Questo grave episodio – si legge sulla pagina della campagna di sensibilizzazione Solounminuto fondata da Lorella Ronconi – fa purtroppo riflettere e ci spinge a rinnovare l’appello affinché non si parcheggi più sugli scivoli, sulle strisce pedonali e sui marciapiedi, comportamento incivile che danneggia tutte le persone più fragili». —
Sara Landi
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