Il Tirreno

Grosseto

offese razziste: l’allenatore precisa 

Angeli: «La discussione è stata con un dirigente»

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GROSSETO. In merito all’articolo pubblicato sulla cronaca regionale del Tirreno di ieri lunedì 7 ottobre, l’Us Grosseto 1912 chiede di rettificare la dichiarazione dell’allenatore della Juniores nazionale Maurizio Angeli, perché non in linea con quanto detto.

«La discussione in campo non è stata con il presidente del Seravezza, come riportato dal Tirreno, ma con un dirigente della stessa società. Ci tengo anche a precisare che, per quanto mi risulta, l’arbitro ha preannunciato a fine gara le squalifiche per entrambe le società, che si sono poi verificate. E ribadisco, infine, parlando delle offese che sono scaturite in campo, di aver riportato ciò che è stato detto dai miei ragazzi e non ciò che ho sentito in prima persona».

L’episodio sarebbe successo sabato pomeriggio durante la partita di calcio tra il Grosseto e il Seravezza, campionato juniores: il centrocampista del Grifone è stato apostrofato con offese come «lavati, puzzi. Negro di m...». Offese che sarebbero state ripetute due volte da parte dei giocatori della squadra di casa. La frase che ha turbato sabato pomeriggio una partita poi conclusa con la vittoria del Grifone sarebbe stata pronunciata in piena gara, dopo che i biancorossi avevano segnato il gol della vittoria, al ventesimo del primo tempo. Un episodio che ha macchiato il match disputato a Seravezza. —

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