Sicurezza
Skeep, sport e sorrisi oltre le barriere
L’associazione presieduta da Cristiana Artuso si batte da anni con tutte le sue forze per aiutare i ragazzi disabili
GROSSETO. Il viaggio del quotidiano Il Tirreno per raccontare le energie, le speranze ma anche le quotidiane fatiche del volontariato in Maremma, fa tappa nella palestra della scuola elementare di via Giotto, una delle sedi in cui si svolgono le attività dell’associazione Skeep, nata l’8 luglio 2013 a Castiglione della Pescaia con lo scopo di sostenere e integrare i diversamente abili desiderosi di fare attività sportiva.
Nel tempo altri progetti, come il gruppo cucina e il canto, si sono aggiunti così che oggi Skeep garantisce ogni giorno della settimana un’attività diversa ed è la grande famiglia che accoglie ragazzi con diverse abilità a titolo completamente gratuito.
L’associazione è stata fondata ed è presieduta da Cristiana Artuso, la mezzofondista maremmana plurimediagliata che da sempre affianca allo sport l’impegno nel volontariato.
L’associazione non ha ancora una sede operativa vera e propria ma condivide una stanza in via Inghilterra 45 con un’altra associazione di volontariato, l’Aipd di Grosseto. Il sogno però c’è già, si chiama centro sportivo polivalente “Il cuore di Skeep” e per realizzarlo l’associazione è supportata dall’impresa sociale I bambini delle fate di Castelfranco Veneto (Treviso) che in tutta Italia aiuta a realizzare progetti di inclusione sociale coinvolgendo gruppi di sostenitori (privati cittadini o imprese) nelle realtà locali in cui opera.
Il consiglio direttivo di Skeep è formato da Michele Tabani, Cristiana Pizzorno, Beatrice Uvelli, Libero Bocchi, Andrea Cappagli, Anna Pennarella e Pina Bonanno.
L’associazione ha una pagina Facebook sempre aggiornata mentre il sito web è www.skeepitalia.it. —
S.L.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google