Il Tirreno

Grosseto

il nuovo polo nell’art bonus 

Donazioni con sgravio fiscale al museo Subterraneo

Giulia Sili
Donazioni con sgravio fiscale al museo Subterraneo

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Subterraneo è il nuovo polo museale di Massa Marittima dedicato al mondo delle miniere sul quale è costruita l’identità non solo della città ma di tutte le Colline Metallifere.

Il nuovo museo è stato inserito nel progetto Art Bonus, ovvero lo sconto fiscale per chi decide di investire nel patrimonio artistico pubblico italiano.

Grazie al decreto coloro che effettueranno donazioni per il sostegno di alcuni beni del nostro patrimonio pubblico, come appunto il museo di Massa Marittima, potranno godere di notevoli benefici fiscali sotto forma di credito di imposta. In particolare ai cittadini, agli enti o alle società che decideranno di fare del mecenatismo verrà applicato un credito di imposta pari al 65% della donazione che verrà recuperato nei 3 anni successivi. Per le persone fisiche il credito d’imposta è fissato al 15% del reddito imponibile mentre per i soggetti titolari di reddito d’impresa è riconosciuto nel limite del 5 per mille dei ricavi annui.

Il nuovo museo della città unisce due realtà: all’attuale Museo della Miniera, una serie di gallerie scavate nella collina di travertino che sovrasta la città, si va ad aggiungere nei locali dell’ex scuole minerarie, il Museo di Arte e Storia delle Miniere che conserva documentazione cartografica, tecnica e storica.

Il percorso multisensoriale è fase di realizzazione.

Oltre che al percorso museale Subterraneo sarà l’ambiente polivalente per fornire risposta alle esigenze di aggregazione dei più giovani e delle associazioni culturali e sociali.

In base al nuovo progetto il Museo di Arte e Storia delle Miniere sarà trasferito dal Palazzetto delle Armi in piazza Matteotti all’edificio delle Monacelle in via Corridoni. Il percorso espositivo sarà quindi completamente riqualificato e riallestito secondo criteri più rispondenti alle esigenze del pubblico con utilizzo di supporti e installazioni multimediali. Vicino a questa nuova sede si trova il Museo della Miniera che si snoda con circa 700 metri di gallerie nella collina di travertino sotto il Parco di Poggio. In questo modo si verrà a creare un unico ingresso per i due musei collocato nell’edificio in Via Corridoni.

Nel progetto è anche previsto, oltre al percorso espositivo, la creazione di una caffetteria con terrazza panoramica sul centro storico, che avrà una vita indipendente da quella del museo sia per la gestione che gli orari, ma anche altri spazi di aggregazione e divulgazione come un bookshop e una sala conferenze.

Nella prima fase di attuazione il costo del progetto sarà di 150mila euro di cui 75mila euro ottenuti grazie al contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze nell’ambito del Bando Spazi Attivi, dedicato al sostegno di progetti per la rigenerazione, il recupero, il riuso e la riattivazione di spazi urbani già esistenti. 153 mila euro sono invece previsti all’interno del progetto Art Bonus, consultabili sul sito artbonus.gov.it. —

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