La manifestazione
Stupefacenti nei boschi Quattro le denunce
roccastrada. Questa volta i carabinieri hanno passato al setaccio le zone boschive di Roccastrada, e in particolare della frazione di Sticciano, che hanno passato al setaccio le aree sterrate da qualche tempo scelte da piccoli gruppi di spacciatori extracomunitari come punto di smercio per una corposa rete di clienti provenienti da diverse zone della provincia.
Ai numerosi servizi dedicati disposti anche con il concorso degli altri reparti dipendenti dalla compagnia di Follonica, si aggiungono le quotidiane pattuglie che hanno consentito, dall’inizio dell’anno ad oggi, di contrastare il fenomeno, abbastanza diffuso su tutto il litorale toscano, che registra un radicamento favorito dall’ambiente impervio facilmente sorvegliabile da parte degli spacciatori che organizzano veri e propri punti di osservazione e bivacchi, pronti a dileguarsi tra la vegetazione all’arrivo delle pattuglie.
Nonostante queste difficoltà i carabinieri della stazione di Sticciano hanno denunciato nelle ultime settimane quattro spacciatori, segnalato per uso di sostanze stupefacenti 9 assuntori, sequestrato due autovetture per guida senza patente e una ventina di dosi di cocaina oltre a strumenti per il confezionamento, telefonini e grossi coltelli e attrezzi da taglio spesso utilizzati dai trafficanti per aprirsi i varchi tra i rovi ma anche per intimidire eventuali curiosi o acquirenti.
Tale attività, che proseguirà anche nelle prossime settimane, si sta dimostrando valido deterrente per la clientela abituale ed occasionale che rischia, oltre la segnalazione ed il sequestro delle sostanze, anche provvedimenti di allontanamento ed il ritiro della patente di guida. —
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