Sicurezza
«No autostrada Il 12 andremo a manifestare»
L’associazione ambientalista soddisfatta del fronte comune con cui sarà chiesto al Governo di mettere in sicurezza l’Aurelia «Servono interventi urgenti»
ORBETELLO. Legambiente si dice soddisfatta del fronte comune che il prossimo 12 ottobre scenderà in strada per chiedere al governo centrale di intervenire in maniera celere e aprire i cantieri per la messa in sicurezza dell’Aurelia, soluzione più economica, più sostenibile dal punto di vista ambientale e più veloce da realizzare, mettendo definitivamente da parte l’ipotesi dell’autostrada.
«All’indomani della conferenza stampa organizzata dalle associazioni di categoria per lanciare la mobilitazione che vedrà il territorio marciare unito e compatto - dice Legambiente - l’associazione ambientalista ha deciso nuovamente di tornare sul tema, facendo appello a tutta la cittadinanza e alle associazioni affinché quella del prossimo 12 ottobre possa trasformarsi in un’occasione di confronto attraverso il quale dare un nuovo impulso ai decisori politici».
Quello del Corridoio tirrenico – dice Angelo Gentili della segreteria nazionale di Legambiente – «è un nodo che deve essere sciolto in tempi rapidi e il fronte più che compatto che decide di scendere in campo e di chiedere a gran voce l’adeguamento dell’Aurelia, abbandonando ogni ipotesi autostradale, deve essere inteso come un sollecito ad intervenire rapidamente e in maniera risolutiva. Il governo Conte bis – continua Gentili – deve farsi carico della realizzazione di un intervento ormai irrimandabile. L’Aurelia è una delle arterie più pericolose del Paese. Gli incidenti sono all’ordine del giorno e il numero delle vittime è davvero impressionante. Questo bollettino di guerra deve finire ed è arrivato il momento che il governo centrale dia seguito a un percorso, peraltro già iniziato, adeguando l’Aurelia e aprendo i cantieri a partire proprio dai tratti più pericolosi a due corsie. Il fatto che finalmente – spiega Gentili – il territorio guardi tutto nella medesima direzione è l’emblema di una necessità urgente. Gli incroci a raso devono essere eliminati, le carreggiate devono essere adeguate e, più in generale, la sicurezza deve essere messa al primo posto: questo chiederemo il 12 ottobre. Invitiamo associazioni e cittadini ad aderire alla manifestazione per la messa in sicurezza dell’Aurelia del 12 ottobre». —
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