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Maxipiano di investimenti negli ospedali

Maxipiano di investimenti negli ospedali

Dalle attrezzature al parco auto e agli arredi, la Regione ha programmato in Maremma un triennio di interventi alle strutture

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GROSSETO. Incerta la cifra che arriverà in Maremma. La Regione destina un miliardo e mezzo di investimenti per interventi di adeguamento e miglioramento degli ospedali e delle strutture sanitarie dell’intera Toscana: una parte degli investimenti riguarda la provincia di Grosseto.

Dal rinnovo delle attrezzature sanitarie, delle strumentazioni e degli arredi a un nuovo parco auto; dalle manutenzioni straordinarie al rifacimento della segnaletica, alla viabilità interna del parcheggio e molto altro. Circa 80 milioni di euro di investimenti sono programmati nel triennio 2019-2021 nell’intera Asl Toscana sud est che comprende le province di Grosseto, Siena e Arezzo. La Regione Toscana, per il momento, non ha disponibile la cifra disaggregata riguardante gli investimenti destinati alla provincia di Grosseto. Il miliardo e mezzo di euro complessivi sono stati deliberati dalla giunta regionale nell’ultima seduta di martedì, in risposta ai piani degli investimenti per il triennio 2019-2021 presentati da ciascuna azienda e ciascun ente del Servizio sanitario regionale. Per quanto riguarda la provincia di Grosseto, la lista comprende – tra le altre cose – la ristrutturazione della palazzina ex Inam di via don Minzoni e di Villa Pizzetti per realizzare la Casa della salute, il completamento delle opere di viabilità interna e dei parcheggi al Misericordia, la ristrutturazione dell’ex palazzina del 118 al Misericordia, la realizzazione del nuovo tunnel di collegamento al Misericordia tra vecchia e nuova struttura; una nuova farmacia e anatomia patologica; il rifacimento dell’impianto idrico alla Rsa di Scansano; la realizzazione di un centro per disturbi alimentari a Castiglione; adeguamento di sistemi informatici, dei laboratori di analisi a seguito di aggiudicazione della gara Estar. Le risorse andranno a “implementare le Case della salute”, alla viabilità del nuovo ospedale, a nuovi piccoli interventi edilizi (facciata del Misericordia, manutenzioni straordinarie varie). Sulle Colline dell’Albegna, a Montiano e Porto Ercole gli interventi andranno alla ristrutturazione degli spazi distrettuali. «La Toscana mantiene una posizione al top per quantità e qualità di erogazione dei servizio a livello nazionale – spiega il presidente Enrico Rossi –, grazie al fatto che abbiamo messo in campo da 20 anni un piano di ammodernamento enorme della strutture non solo ospedaliere ma anche poliambulatori, hospice, centri per le prime cure, per la lungodegenza, oltre tre miliardi. Noi pensiamo sia necessario continuare quest’opera, perché la sanità pubblica è un bene assoluto, e che avere un’ottima dotazione di ospedali pubblici nuovi e strumentazione nuova sia il modo migliore per mettere i professionisti in condizione di lavorare. Anche la Toscana ha subìto il tetto alla spesa per il personale in vigore negli ultimi 6 anni, e ci auguri amo che, come annunciato, il nuovo Governo creda alla possibilità di riportare a un livello adeguato gli organici di operatori sanitari, medici, infermieri, tecnici». —

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