Sicurezza
Bonifica dell’ex Sitoco incontro al Ministero tra tecnici e istituzioni
ORBETELLO SCALO. Ancora niente. La definizione degli interventi di bonifica alla ex Sitoco può attendere. L’incontro di ieri al Ministero dell’Ambiente tra i soggetti interessati è stato interlocutorio. Si sono parlati i tecnici, le parti politiche non sono intervenute, ma è cominciato un dialogo sui margini di intervento.
È il chi fa cosa che deve essere definito. Poi verrà stilato il cronoprogramma dei lavori di bonifica.
All’incontro erano presenti Regione Toscana, Comune di Orbetello, Ministero, Arpat, Ispra e Laguna Azzurra.
La riunione è cominciata alle 10 ed è finita alle 13. Ma tre ore di discussione non sono bastate. Anzi.
Ci vorranno altre riunioni al Ministero. Poi si terranno quelle locali. E qui saranno i tecnici regionali e comunali a dire la loro.
Come noto i soldi non mancano.
La Corte dei Conti ha sbloccato i 34 milioni e 500mila euro per la bonifica dello stabilimento, ma non potranno essere spesi finché le parti pubblica e privata non troveranno un accordo. Si conoscono già alcuni interventi. C’è il marginamento della falda superiore (costo 500mila euro). C’è la bonifica dei bacini 1 e 2 (7 milioni circa l’uno, costo totale 15 milioni). Il completamento delle indagini sulle componenti di acqua e aria (900mila euro). C’è poi una seconda parte di interventi da definire sia per le attività da svolgere che per i finanziamenti. Ora non resta che attendere. A breve dovrebbe tenersi un’altra riunione al Ministero dell’Ambiente. L’obiettivo di tutti gli enti è quello di iniziare i lavori di bonifica entro l’anno prossimo. —
Samuele Bartolini
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