Il Tirreno

Grosseto

Pacchi viveri, ambulatori medici e corsi gratuiti sui defibrillatori

F.B.
Pacchi viveri, ambulatori medici e corsi gratuiti sui defibrillatori

Tante iniziative messe in campo e continui rapporti con le scuole Gli studi sono attrezzati anche per consentire l’accesso ai disabili  

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LE ATTIVITà

Ambulatori gratis, corsi per imparare a usare il defibrillatore, pacchi alimentari per aiutare i bisognosi. Tantissime - e in crescendo - le iniziative per soccorrere chi ha bisogno di aiuto da parte di un’associazione con un passato ricco di storia.

La Pia Associazione di Misericordia di Castel del Piano è la più antica Misericordia in provincia di Grosseto e fra le prime fondate in tutta la Toscana. Una vera istituzione, radicata profondamente nella comunità all’interno della quale nacque nel 1870, voluta fortemente dalle famiglie più in vista del paese, come ricorda il documento originale che fa bella mostra di sé nell’ufficio dell’attuale Governatore dell’associazione, Mario Messina.

I documenti d’archivio conservati gelosamente dall’associazione che li ha custoditi per un secolo e mezzo nelle stanze dell’oratorio di San Giuseppe raccontano che ne furono promotori Giuseppe Vegni, Virgilio Ciacci, Giacomo Arrighi, Ambrogio Ginanneschi, Michele Monaci e poi il vicario generale della Diocesi, Monsignor Fioravanti e Monsignor Antonio Santucci.

La Misericordia ebbe, come prima sua attività, il compito di organizzare in modo più rigoroso la ritualità funebre, ruolo fino ad allora svolto dalla Compagnia casteldelpianese dei Bacchettoni senza sacco, e Castel del Piano divenne, fra i paesi dell’Amiata, uno dei pochi che possedevano più di un carro funebre e anche due portantine per i malati.

Il carro funebre, solenne e tragico nella sua imponenza, era trainato o da una pariglia di cavalli o da uno solo, bardato con gualdrappa listata a lutto, così come era listato a lutto il berretto con pennacchio nero del cocchiere. Il servizio della Misericordia che oltreché trasportare i morti alla sepoltura prevedeva di raccogliere morti e feriti nelle pubbliche vie, di trasferire gli infermi all’ospedale, di soccorrere gli ammalati, era svolto dalla Compagnia dei Neri, con cappucci calati sul volto perché ogni gesto di carità doveva restare anonimo. Attività, queste, previste dallo Statuto dell’Associazione ottocentesca e ancora oggi riconosciute come essenziali dallo spirito di un sodalizio che nel 2020 compirà 150 anni e la cui attività si è ampliata, strutturata, modernizzata.

Una miriade di attività ne caratterizza l’azione quotidiana: accanto al servizio funebre per il quale la Misericordia ha a disposizione due mezzi, ampi fondi e tutto il piano sovrastante della nuova sede, c’è l’organizzazione del trasporto sanitario: fiore all’occhiello è il servizio di emergenza, attivo 24 ore su 24, che ha a disposizione due autoambulanze, di cui una col medico a bordo (servizio 118) e un’altra con soccorritori senza medico (Blsd).

Poi vi sono due ambulanze ordinarie per accompagnare i malati nei vari ospedali e due macchine e due Doblò usati per il trasporto dei malati che si devono sottoporre a varie cure.

A queste attività storiche dell’associazione, fanno da corollario altri servizi ai cittadini: la distribuzione di pacchi alimentari, anche a domicilio, per famiglie indigenti su segnalazione dei servizi sociali; microcredito a persone di tutta l’Amiata grossetana che per eventi improvvisi si trovano in difficoltà estrema; lavori di pubblica utilità per soggetti che stanno scontando delle pene.

Un’attività, questa, in collaborazione coi tribunali di Siena e Grosseto e il tribunale dei minori di Firenze. C’è poi tutto un ventaglio di iniziative che ruota intorno ai giovani che svolgono ormai da anni il servizio civile sia regionale che nazionale nelle file della Misericordia, che a questi ragazzi offre anche la possibilità di frequentare un corso per soccorritori di primo livello.

Corsi aperti a tutti, che si tengono per lo meno una volta all’anno, ma in alcuni casi anche due volte: 20 ore per il primo livello e 210 ore per il livello avanzato (presumibilmente ne partirà uno dopo l’Epifania).

Corsi vengono promossi, a titolo del tutto gratuito, sia per le istituzioni che per le aziende, anche sull’uso del defibrillatore e sono continui e costruttivi i rapporti con gli studenti e le varie scuole del territorio.

E infine l’ultima iniziativa della Misericordia che ha accolto un’idea del Correttore Don Gianni Lanini, di aprire ambulatori nella nuova sede dell’associazione che ha partecipato a un bando della Cassa di risparmio di Firenze, ottenendo 5.000 euro che sono serviti ad acquistare attrezzature mediche. Vi sono ambulatori gratuiti per due-tre giorni settimanali per visite di medicina generale, di terapia del dolore con la dottoressa Maria Grazia Pisani e di urologia con il dottor Mario Messina. Ambulatori specialistici a pagamento (ma le quote sono minime) di fisioterapia, visite chirurgiche, medicina del lavoro e psicoterapia con medici a cui la Misericordia presta i locali in comodato d’uso. Sono ambulatori attrezzati anche per i disabili che possono accedervi con ascensore di cui è dotata la struttura della Misericordia delle Cellane inaugurata il 1º dicembre 2018. Nonostante la Misericordia si sia trasferita nella grande sede delle Cellane, resta attiva anche la sede di Piazza Rosa Guarnieri Carducci, perché più comodamente raggiungibile dalle persone, specie anziane, che hanno necessità del servizio di questa storica associazione. —

F.B.

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