Gioco
Lanciano sassi sulle Mura contro la municipale, inseguimento in città
Hanno opposto resistenza da subito: prima tentando di divincolarsi a suon di gomitate dalla presa degli agenti della polizia municipale che gli avevano chiesto i documenti e poi, quando i vigili sono stati costretti a usare lo spray in dotazione, hanno iniziato a scagliare sassi e travertini raccolti dal terreno che ricopre la passeggiata sulle Mura Medicee.
Una resistenza che ha portato anche a delle conseguenze fisiche per gli agenti, ma che non ha permesso ai due giovani, nonostante la fuga, di evitare l’arresto. Si tratta di due ragazzi di origini nigeriane, Yakubu Abu di 24 e Daddy Thomas 27 anni, entrambi senza fissa dimora con precedenti, fermati martedì pomeriggio in pieno centro a Grosseto e condotti in Questura con l’accusa di lesioni e resistenza a pubblico ufficiale.
Ieri mattina il giudice Adolfo Di Zenzo ha convalidato l’arresto e ha disposto per loro il divieto di dimora nel comune di Grosseto fino al momento del processo, in agenda per la fine di ottobre.
La vicenda parte intorno alle 15 con i due agenti della municipale in borghese che si avvicinano al 24enne, seduto su una panchina tra il bastione Molino a Vento e il bastione Garibaldi, chiedendogli i documenti. Dopo aver risposto ai vigili di non averli, il ragazzo ha cercato di allontanarsi verso la sala Eden, rifiutandosi di fermarsi nonostante uno degli agenti tentasse di non farlo allontanare tenendolo per un polso. Il 24enne però, ha risposto sgomitando. Si è fermato infine su un’altra panchina, accanto all’amico 27enne, con quest’ultimo a sua volta sprovvisto di documenti. Qui la resistenza a pubblico ufficiale si è fatta netta, perché prima i due nigeriani hanno tirato una manciata di ghiaia verso i vigili e dopo, quando quest’ultimi hanno usato lo spray, vista anche la stazza dei due, il 24enne si è abbassato, ha raccolto dei sassi e li ha tirati contro gli agenti, ferendone uno.
È volato anche un travertino, ha raccontato in aula uno dei due agenti coinvolti. L’altro ha continuato con l’inseguimento, restando sempre in collegamento con la Questura per gli aggiornamenti sugli spostamenti: i due giovani sono scesi da via Manetti diretti verso la piazza dello stadio.
Inizialmente il vigile li ha persi di vista, ma una donna ha indicato la direzione verso cui i due erano fuggiti. Li ha ritrovati poco dopo nascosti in una gelateria in via Vetulonia, dove era ancora palpabile la tensione. Nel giro di alcuni minuti però sono arrivate anche le volanti e per i due è scattato l’arresto. «Auguriamo ai due agenti una pronta guarigione – commentano il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e l’assessore alla polizia municipale Fausto Turbanti esprimendo la propria solidarietà agli agenti – Abbiamo delle zone critiche e proprio su queste si concentrano le attenzioni dell’amministrazione». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google