Sicurezza
Strappo tra sindaco e segretaria comunale «Fiducia incrinata»
Imbarazzo in consiglio: Simona Gattuso Barbasso spiega «Non riesco più a svolgere il mio ruolo di garante»
Incompatibilità di carattere? Il Comune di Castel del Piano vuole cambiare la segretaria comunale. Ma i suoi due bandi, pubblicati per trovarne una nuova, non hanno dato risultati e potrebbe rischiare, secondo la minoranza, di restare senza il pilastro indispensabile dell’amministrazione.
Ma il sindaco Michele Bartalini lo esclude: «Non rischiamo di restare senza questa figura».
Una questione «delicata», come rimarca il capogruppo di minoranza consiliare Samuele Pii che ha sollevato la problematica nel consiglio comunale di lunedì scorso e che sottolinea: «Non vogliamo assolutamente fare polemiche, ma ci pare che l’assenza di una segretaria, se dovesse essere, andrà ad incidere pesantemente nell’azione amministrativa. Speriamo che la cosa rientri».
Ma cosa è successo? Durante il consiglio comunale, mentre Pii stava congratulandosi per la presenza della segretaria Simona Gattuso Barbasso («che pensavo riconfermata nella carica», dice Pii), il sindaco Bartalini ha reso chiaro l’orientamento dell’amministrazione a cercare un nuovo segretario. «Ci stiamo pensando», ha detto il sindaco.
È stato dunque chiesto alla segretaria stessa di intervenire in proposito davanti all’assemblea: «Il Comune – ha detto la segretaria Gattuso Barbasso – ha fra le sue prerogative, di confermare o no, entro 120 giorni dalle elezioni, il segretario comunale in carica, la cui nomina, per legge, spetta al sindaco. Il Comune di Castel del Piano ha pubblicato due bandi per cercare un nuovo segretario ma non ha trovato nessuno entro 120 giorni. A questo punto, per legge io sono riconfermata. Ma la legge mi consente anche, nel caso io lo voglia, di andare via. E io sto maturando questa idea».
«Il confronto in sede consiliare – sottolinea il capogruppo Samuele Pii – è stato molto civile, ma nella sostanza va anche detto che mai era successa una cosa del genere. Purtroppo si è incrinato un rapporto di fiducia».
Ecco, quindi, il nodo della questione, come l’ha spiegato in sede consiliare la stessa segretaria: «Non riesco a svolgere il mio ruolo – ha detto – perché fra gli amministratori non c’è consapevolezza della distinzione dei ruoli che sono da un lato quelli politici e dall’altro quelli dell’apparato burocratico. Il mio ruolo è essere garante dell’interesse pubblico, indicare procedure perché ciò che viene deciso sia efficiente ed efficace. Purtroppo incontro difficoltà a fare bene il mio lavoro, perché la consapevolezza della separazione dei rispettivi ruoli non mi pare ci sia. Per questo mi sto guardando intorno per andare in altra sede».
Se ciò avverrà, Castel del Piano si troverà senza segretario? Esiste in effetti un vicesegretario, ma la sua supplenza per legge può durare solo 120 giorni. Di segretari comunali ne esistono molto pochi in tutta Italia. In provincia di Grosseto ce ne sono solo dodici e spesso i comuni sono costretti a dividersi, a scavalco, le loro prestazioni.
La questione preoccupa molto la minoranza, ma il sindaco Bartalini minimizza: «Non rischiamo affatto di restare senza segretario. Abbiamo quattro mesi di tempo per cercarne uno nuovo e possiamo anche attivare convenzioni con altri comuni. Noi vogliamo cambiare. Non discutiamo affatto della professionalità della segretaria, che è ineccepibile, ma si è incrinato il rapporto di fiducia fra di noi. Attendiamo che prenda le sue decisioni e, se troverà un’altra sede, allora partiremo alla ricerca di altri». —
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