Sessant’anni in Maremma Festa per il questore Sposato
Un’ottantina di invitati tra amici e rappresentanti delle istituzioni hanno celebrato la permanenza del dirigente a Grosseto e il ricordo dell’amata moglie
grosseto. Il 18 settembre al “Refugium Due Pini” alla Rugginosa, su iniziativa del questore emerito Pasquale Sposato, nella ricorrenza del 60° anniversario della sua permanenza nella splendida terra di Maremma, si è svolto un particolare incontro, in omaggio alle istituzioni e all’amicizia.
Sono intervenute circa 80 persone, fra cui esponenti di primo piano delle autorità civili, militari e religiose di Grosseto e di Siena, che hanno trascorso una serata indimenticabile, per le motivazioni che l’hanno ispirata.
Il dottor Sposato ha passato in rassegna le fasi più significative del suo lungo vissuto in Maremma, sotto il profilo personale e familiare, e il ruolo di pubblico funzionario della Polizia di stato, nelle cui fila ha svolto servizio attivo per circa un quarantennio, culminato nel settennato da questore di Siena (1989-1995).
Non è mancato nella circostanza il ricordo della compianta consorte, Maria Alessandra Barbantini, scomparsa nel 1997, già questore di Grosseto, di cui sono stati fra l’altro evidenziati l’impegno, la passione e l’entusiasmo nell’assolvimento dei vari incarichi istituzionali, prima come ispettrice di polizia e successivamente come dirigente della Divisione di polizia giudiziaria, della squadra mobile e di vicequestore vicario.
Nel corso del simposio, è stata avvertita in maniera palpabile quanto discreta la sensazione della sintonia e degli amichevoli rapporti istituzionali e di collaborazione fra le varie autorità intervenute e gli esponenti del mondo culturale, economico e sociale delle due realtà, grossetana e senese.
Da parte del padrone di casa, è stata espressa la riconoscenza per l’accoglimento dell’invito e l’ammirazione per l’opera svolta tutti i giorni, con competenza e professionalità dai rappresentanti delle istituzioni, nell’esclusivo interesse del bene comune e del pacifico e ordinato vivere civile. Un bene che accomuna tutte le persone che hanno festeggiato con il questore Sposato i suoi 60 anni in Maremma. —
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