Italia
Lettura e scrittura al tempo dei social a “Le storie siamo noi”
follonica. Seminari, incontri e lezioni: a Follonica torta l’appuntamento biennale con “Le storie siamo noi”, il convegno dedicato quest’anno alla lettura e alla scrittura al tempo dei social media.
Il convegno, che si svolgerà all’interno dell’Area ex Ilva, inizierà con quattro lezioni tenute da studiosi che si occupano, da diversi punti di vista disciplinari, dei cambiamenti provocati dalle tecnologie digitali. Paolo Jedlowski aprirà i lavori con un intervento dedicato alla rappresentazione dei social media nella fantascienza. Marco Gui, autore di un recentissimo libro su “Il digitale a scuola. Rivoluzione o abbaglio? ” (Il Mulino), proseguirà con una lezione intitolata “Sovrabbondanza di comunicazione ed educazione: sfide, evidenze, prospettive di intervento”. La terza lezione, tenuta da Andrea Smorti, affronterà il tema della “Comprensione narrativa nell’era digitale” dal punto di vista della psicologia, mentre Alessandro Bogliolo, uno dei massimi esperti di pensiero computazionale e di coding, parlerà di “Digital Storytelling ante litteram”.
I lavori del mattino proseguiranno con la presentazione di una parte delle ricerche selezionate da un comitato di revisori esperti. Nel pomeriggio i partecipanti potranno scegliere di partecipare a uno dei cantieri di pratiche narrative. I cantieri, che si terranno in sessioni parallele all’interno di diversi locali dell’area ex Ilva, richiederanno la partecipazione attiva. Chiuderà i lavori una lezione di Michele Cometa sulla “biopoetica”, una nuova prospettiva di ricerca che integra le scienze della vita e gli studi letterari.
La giornata continuerà alle 21,30 al Museo Magma con un evento aperto a tutti: l’attrice Arianna Gaudio presenterà per la prima volta a Follonica il suo monologo teatrale intitolato “Vota Kurt Kobain”. I lavori di sabato si apriranno con un omaggio a Gianni Rodari e la mattina proseguirà con una seconda serie di cantieri di pratiche narrative, tra cui un seminario per insegnanti, giornalisti e amministratori dedicato al tema del rapporto tra narrazione e politica, che sarà affrontato a partire dal caso concreto del dibattito sull’uso del termine “fascista”. II lavori saranno chiusi da un intervento dei due organizzatori, Federico Batini e Simone Giusti e da una lettura ad alta voce dello scrittore Alberto Prunetti. Per partecipare al convegno è obbligatoria l’iscrizione (gratuita) attraverso il sito www.lestoriesiamonoi.eu o direttamente sul posto, presso la segreteria organizzativa collocata nella Fonderia 1. — G.S.
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