Sicurezza
Fronte Verde difende Tommaso Casalini, l’ira delle donne Cgil
GROSSETO. Fronte Verde assolve Casalini. L’associazione ambientalista grossetana controcorrente sul post dell’accompagnatore dei Giovanissimi A licenziato per le offese all’attivista svedese Greta Thunberg. «È recentemente iniziata una gogna mediatica nei confronti di Tommaso Casalini in merito ad alcune affermazioni su Greta Thunberg - dice Giovanni Di Meo, portavoce dell’associazione - Per quanto gravi ed esecrabili, come Fronte Verde ci riteniamo un partito molto più concreto e pratico rispetto all’ambientalismo da salotto. Ragion per cui riteniamo che, visto anche l’uso spesso goliardico e non estremamente serioso che si fa di Facebook, Tommaso Casalini abbia commesso si un errore, ma che sia da assolvere. Noi siamo per le cose pratiche e concrete, perciò, riteniamo che Casalini debba essere assolutamente assolto da questa gogna mediatica basata su un semplice social, semmai può chiedere scusa, ma sappiamo, per conoscenza, che è un ottimo ragazzo e che merita tutta la comprensione possibile».
Di diverso avviso la Cgil, che interviene con la segretaria con delega alle pari opportunità Eleonora Bucci. «Le parole sinceramente rivoltanti all’insegna della giovane Greta Thumberg dell’accompagnatore dell’Us Grosseto 1912 – sottolinea – sono senza dubbio un segnale brutto. Ma fermarsi all’esibizionismo social di un ragazzo chiaramente problematico, sarebbe un errore. Nelle stesse ore c’è stata anche un’aggressione immotivata a un ragazzo pachistano da parte di un gruppo di adolescenti, che frequentavano la festa di Santa Lucia».
Le donne della Cgil si chiedono quale sia la responsabilità dei “cattivi maestri” nel fomentare questo clima di odio sessista e di violenza gratuita e dilagante. «Cattivi maestri che sia nei confronti della Thumberg che in quelli dei pogrom razzisti, spesso allignano nelle istituzioni o nella politica. Utilizzando sui social linguaggi allusivi, deridenti e talvolta esplicitamente violenti, che evidentemente finiscono per legittimare comportamenti antisociali - dice ancora Bucci - Con attacchi smisurati a donne che esprimono le proprie opinioni e lottano per i principi in cui credono. Un maschilismo che descrivendoci come streghe, cubiste o piuttosto ancelle devote, ha cercato di farci dimenticare il peso sociale ed economico delle donne in Italia». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google