Sicurezza
Una notte in ospedale per il giovane picchiato da un branco di ragazzini
grosseto. È stato dimesso ieri mattina, dopo una notte in osservazione al pronto soccorso del Misericordia, il giovane pakistano aggredito e picchiato da un branco di ragazzini domenica sera nel parco tra via Platino e via Argento a Grosseto. I medici gli hanno diagnosticato diverse contusioni, dopo che in suo soccorso era intervenuto il 118 con un’ambulanza della Misericordia.
L’uomo era stato preso di mira dopo che era stato segnalato da un babbo alla Festa parrocchiale di Santa Lucia, al vicino Parco Parri. Secondo il babbo, padre di una giovanissima, l’uomo – all’apparenza in stato di alterazione da alcol – insieme a un connazionale avrebbe scattato foto ad alcune ragazzine nell’area delle giostre e dava fastidio. Il babbo lo ha bloccato e ha chiamato i carabinieri. Tuttavia i militari, arrivati sul posto e controllato il cellulare, non hanno trovato alcuna foto contestabile e lo hanno lasciato libero.
L’uomo si è allontanato verso il parco di via Platino e qui è successo l’incredibile. Raggiunto alle spalle da un’orda di giovanissimi, è stato prima bersagliato di insulti come «Pedofilo», «Stronzo» e espressioni a sfondo razzista: «Torna a casa tua». Poi è stato strattonato, picchiato, buttato a terra e preso a calci, davanti ad alcuni passanti increduli, che hanno chiamato la polizia. Solo l’intervento degli agenti ha sedato gli animi. L’uomo è stato accompagnato all’ambulanza e da lì al pronto soccorso.
Fino a ieri non risultavano denunce a carico di alcuno, né comunicazioni ufficiali sull’accaduto. Resta il fatto gravissimo di un’aggressione ad opera di ragazzini, a pochi passi da una festa parrocchiale. Un episodio che si spera possa essere chiarito a cominciare dall’individuare i responsabili. — F.F.
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