Il Tirreno

Grosseto

la tragedia di montelattaia 

Il paese aspetta di salutare per l’ultima volta Morena

Il paese aspetta di salutare per l’ultima volta Morena

Domani forse si svolgeranno i funerali della donna rimasta uccisa nello schianto al Madonnino. Oggi la Procura dovrebbe dare il nullaosta

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montieri. Potrebbe tenersi domani il funerale di Morena Tufi, la donna vittima di un incidente sul lavoro avvenuto sabato scorso sulla strada del Madonnino.

Ancora non è stato possibile segnare una data certa sul calendario: prima bisogna attendere il nullaosta che dovrebbe arrivare nella giornata di oggi da parte della Procura di Grosseto.

Morena stava guidando il camioncino dei rifiuti dell’azienda Sei Toscana quando, per cause ancora da accertare, si è immessa in strada scontrandosi con un’auto. L’incidente, avvenuto di prima mattina, è stato fatale: Morena è morta sul colpo, per lei nulla hanno potuto i soccorritori del 118 che sono arrivati tempestivamente sul posto.

Morena, 57 anni, viveva da sola a Gerfalco, ma la piccola comunità delle Colline Metallifere si è sempre comportata come una famiglia nei suoi confronti fin da quando era una bambina.

La notizia della sua morte ha sconvolto i residenti che hanno scritto ricordi e poesie in sua memoria e hanno voluto anche realizzare una raccolta fondi per aiutare nell’organizzazione del funerale che sarà gestito dall’agenzia di pompe funebri Grandini di Grosseto su indicazione di alcuni parenti che vivono lontano.

Quella di Morena è una morte sul lavoro e l’azienda Sei Toscana per ricordare la dipendente sta programmando un gesto di solidarietà. Morena era schiva e riservata ma ha sempre potuto contare sull’affetto dei gerfalchini che non hanno mai mancato di darle un sostengo concreto: in passato la comunità si è unita per aiutare quando la donna ha dovuto rifare il tetto della sua casa e sono stati tanti gli amici che hanno sempre fatto sentire la loro vicinanza.

Sette anni fa Morena era stata segnata da un altro tragico incidente: il 30 agosto 2012, al volante della sua Fiat 600, aveva travolto e ucciso Aldino Baldaccini, 89 anni. L’incidente era avvenuto a Ribolla, di fronte all’abitazione dell’uomo. Per quell’incidente Morena patteggiò una pena di un anno e la sospensione della patente per sei mesi e anche il quel caso l’aiuto della comunità non venne meno: gli amici di Gerfalco si impegnarono per accompagnare Morena sul posto di lavoro.

Poi la donna dopo un anno aveva regolarmente ripreso a guidare il furgoncino dei rifiuti di Sei Toscana, lo stesso mezzo sul quale ha perso la vita sabato mattina scontrandosi contro la Dacia Duster di un poliziotto della questura.

Sabato mattina i vigili del fuoco sono intervenuti insieme al 118 e ai carabinieri lungo la dritta del Madonnino mentre i militari della stazione di Ribolla hanno fatto i rilievi. La salma di Morena è stata poi caricata sul carro funebre e portata all’obitorio dell’ospedale Misericordia di Grosseto a disposizione della procura. —

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