Italia
Cambia la Variante Conad E il nodo viabilità non è sciolto
La proposta varia (anche se di poco) per effetto di alcune osservazioni presentate Niente rondò a Casalecci, la Provincia chiede lumi per i lavori sulla Scansanese
Arriverà tra qualche giorno in consiglio comunale per il secondo round la proposta di variante al regolamento urbanistico avanzata alla giunta Vivarelli Colonna e che punta a realizzare un supermercato Conad di 1.500 mq di superficie di vendita con annesso distributore di carburanti sulla via Scansanese. Sarà “messa ai voti” per l’approvazione (vera) dopo l’adozione del 5 luglio: e nella pubblica assise arriverà leggermente modificata – seppure non stravolta – rispetto all’origine: per effetto delle osservazioni, in totale tre, che sono giunte dopo il 5 luglio a Palazzo civico; è previsto infatti per questo genere di procedimenti che chiunque possa presentare un’osservazione.
la nuova proposta
Intanto oggi la “Variante Conad” approda (insieme ad altre) nella IV commissione consiliare convocata per le 9. I consiglieri che la compongono prenderanno in esame una proposta di deliberazione che l’Amministrazione comunale ha messo a punto preso atto dell’adozione di luglio, della pubblicazione sul Burt (il Bollettino ufficiale della Regione Toscana) e delle tre osservazioni giunte che sono state scandagliate nel cosiddetto “documento di controdeduzioni”. È da quest’ultimo atto che si evince: chi sono i soggetti che hanno presentato le osservazioni; quali sono le richieste che ad esse sottendono; se e quanto l’Amministrazione comunale le ha accolte; e in che cosa dunque consistono le lievi modifiche apportate rispetto alla versione redatta per l’adozione della variante.
le richieste del privato
Sono stati accolti per lo più i punti (due su tre) dell’osservazione presentata dalla Pix Development, la società di investimento, sviluppo e gestione immobiliare che realizzerà il complesso commerciale e, quando sarà ultimato, lo cederà a Clodia srl, la società che è già proprietaria dei tre supermercati cittadini a marchio Conad. Ecco i desiderata di Pix Development. Predisponendo la variante, l’Amministrazione comunale aveva stabilito che la Pix Development può realizzare il complesso commerciale solo dopo aver portato a termine alcune opere pubbliche sulla via Scansanese, funzionali al riassetto della viabilità, che è poi l’obiettivo da raggiungere – come precisato in diverse occasioni dal sindaco e dall’assessore Fabrizio Rossi – per cui la proposta di variante ha ottenuto un primo via libera; la società chiede invece di non subordinare il proprio intervento alla realizzazione delle opere pubbliche: ma l’Amministrazione comunale ha risposto picche. Palazzo civico ha accolto invece altre due richieste della Pix Development: quando il complesso commerciale sarà realizzato, il Comune si accontenterà della cessione di un’area non compatta (rinunciando alla richiesta originaria) per agevolare la realizzazione di più ingressi da via Scansanese al supermercato: va da sé che un’area “frastagliata” limita le chance di utilizzo rispetto a un’area compatta (cioè non divisa). Grazie all’accoglimento di un altro punto della sua osservazione, la Pix Development ha ottenuto anche dall’Amministrazione comunale il via libera a realizzare (a spese proprie) una viabilità parallela alla Scansanese: con scomputo, cioè con uno sconto sugli oneri di urbanizzazione? Se sì o se no non è lampante dal documento di controdeduzioni.
la futuribile viabilità
C’è poi l’osservazione presentata dalla Provincia che chiede al Comune di puntualizzare (meglio) quali interventi intende realizzare «per la riqualificazione della viabilità su via Scansanese», alla luce del fatto che all’origine era stata prevista una rotatoria tra via Scansanese e via dell’Olocausto e – in via ipotetica – un rondò all’altezza di Casalecci. L’Amministrazione comunale spiega che la rotatoria all’ingresso di Casalecci non si farà: l’ipotesi è decaduta «essendo ormai decorsi cinque anni dall’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio». Per il resto, però Palazzo civico non dettaglia ulteriormente gli interventi da fare e resta sul generico: eppure, come detto, l’interesse pubblico del via libera alla variante Conad ruota tutto intorno a un “ripensamento” della viabilità di via Scansanese.
carburanti
E non è stata accolta l’osservazione di un cittadino, Paolo Landi, che ben sintetizzava i timori (oltreché le polemiche) che avevano accompagnato l’adozione della Variante Conad: ovvero, l’esistenza di diversi distributori di carburanti e di tre supermercati nelle vicinanze del costruendo nuovo complesso commerciale. —
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