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«Aggredito da due uomini mentre ero in auto»

Francesca Ferri
«Aggredito da due uomini mentre ero in auto»

Un ventitreenne inchioda per evitare di travolgere due persone che attraversano all’improvviso: una lo prende al collo

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Guidare tranquillamente verso casa, la domenica sera, e ritrovarsi al pronto soccorso per un uomo che cerca di strangolarti infilando mani e braccia dentro l’auto.

Non è la scena di un film, ma l’incredibile aggressione subita domenica sera da un grossetano di 23 anni vicino al sottopasso di Barbanella. Il giovane stava riaccompagnando a casa la fidanzata dopo aver fatto degli acquisti ed era atteso a casa per la cena. Erano le 19,15 quando con la macchina transita su via Aurelia nord in direzione via Giusti.

Davanti al supermercato, poco prima della curva che conduce in via Giusti e nel sottopasso ferroviario – secondo il racconto reso dal ragazzo alla questura – due uomini, uno sui 40-45 anni, alto circa un metro e 80, e l’altro sui 50 anni, più basso, improvvisamente hanno attraversato la strada in un punto dove non ci sono le strisce pedonali.

Il ragazzo ha inchiodato per evitare l’impatto e, per tutta risposta, i due hanno cominciato a inveire contro di lui.

Uno, quello più basso, come ha riferito alla polizia il ragazzo, ha iniziato a urlare e a battere i pugni sul cofano della macchina e sulla portiera sinistra, mentre l’altro, quello alto circa un metro e ottanta, si è avventato contro il ragazzo, che sedeva ancora al suo posto in macchina, stringendogli le mani intorno al collo.

Attimi di pura follia, interrotti solo dal fatto che nel frattempo l’auto, ferma in mezzo alla strada, ha provocato una lunga coda.

I due, accortisi della fila, si sono allontanati verso il parcheggio del vicino supermercato, sul lato opposto della strada, a ridosso della ferrovia.

Deciso a non perdere di vista i due aggressori in attesa che arrivassero le forze dell’ordine – che la fidanzata aveva nel frattempo chiamato in soccorso – il malcapitato giovane automobilista ha ingranato la marcia e, fatta inversione, è andato nel parcheggio del supermercato.

Qui i due, sempre secondo la sua denuncia, lo hanno scorto e hanno ricominciato a inveire contro di lui e a offenderlo pesantemente davanti ad alcuni clienti.

Uno dei due ha quindi cominciato a frugare nel proprio zaino e ne ha tirato fuori un oggetto, all’apparenza un lungo coltello.

La fidanzata del giovane, con prontezza di riflessi, ha preso il cellulare e ha cominciato a scattare delle foto. Una mossa che si è rivelata provvidenziale: l’uomo ha riposto nello zaino l’oggetto.

Poi, all’arrivo delle forze dell’ordine, i due si sono allontanati e hanno fatto perdere le loro tracce.

Il 23enne, sotto choc come la fidanzata e dolorante, è finito al pronto soccorso dell’ospedale Misericordia dove gli hanno diagnosticato lesioni al collo provocate dall’aggressione e guaribili in quattro giorni.

Quindi ha sporto denuncia in questura, rendendo anche una precisa descrizione dei due aggressori. —





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