Italia
Sedia di ultima generazione al servizio della Misericordia
Il dispositivo garantisce un trasporto confortevole di chi è impossibilitato a camminare o infermo Appello per nuovi volontari
La Misericordia di Manciano si è dotata di una sedia da trasporto speciale per i servizi sociali e sanitari. Si chiama Extra Ergolift la sedia prodotta dall’azienda Meber e che permette di trasportare una persona inferma o momentaneamente impossibilitata a camminare lungo le rampe di scale. La sedia dispone di un apparato composto da due cingoli che agevolano sia la salita che la discesa di pazienti nella massima velocità e sicurezza, tutelando la sicurezza anche degli operatori volontari chiamati a svolgere il servizio.
«Con questa nuova dotazione – dice il governatore della Misericordia di Manciano Marcello Santarelli – rafforziamo il nostro parco mezzi e le sue attrezzature. Si tratta di un investimento che va a beneficio dei cittadini bisognosi e dei nostri operatori volontari che lavorano e si rapportano con nuove tecnologie sanitarie destinate al miglioramento del trasporto dei pazienti in condizioni di sicurezza e velocità. La nostra è una Misericordia che crede molto nell’innovazione tecnologica e si impegnerà al massimo per garantire a tutta la cittadinanza il meglio che il mercato offre per il soccorso sanitario e i trasporti sociali».
Nelle scorse settimane la Misericordia di Manciano ha lanciato un appello ai cittadini: la Confraternita cerca volontari che possano dare una mano per assicurare i molteplici servizi che la Misericordia giorno dopo giorno compie e per i quali è necessario del personale che al momento nella Misericordia scarseggia».
«Il territorio di Manciano è molto vasto – motiva il governatore Santarelli – e spesso sono molte le persone che necessitano di servizi di trasporto per andare a fare chemioterapie ma anche semplici visite. Si tratta di richieste a cui la Misericordia, senza volontari, non può soddisfare. Il governatore ha fatto quindi un appello per sensibilizzare soprattutto i giovani a mettersi in gioco per diventare volontari. –
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