Sicurezza
Per un posto a teatro in fila dalle 4 di notte
La prevendita per i già abbonati non garantisce la poltrona Levataccia di domenica per assicurarsi una buona visuale
Cinque ore di attesa per un posto in prima fila. È quello che è successo ieri all’alba a Follonica, nella centralissima via Roma, dove si sono ritrovati in tanti quando il sole era ancora di là dal sorgere.
L’appuntamento era per i vecchi abbonati del teatro fonderia Leopolda per i quali ieri è iniziata la settimana di prevendita; solo che, rispetto al passato, il vecchio abbonato ha sì la priorità per l’acquisto del nuovo abbonamento ma non per la conferma del posto: quindi, anche fra i vecchi abbonati, chi prima arriva, meglio alloggia.
Così una follonichese si è messa in fila alle 4,10 per assicurarsi la miglior posizione in vista della nuova stagione teatrale. Ma non è stata la sola ad avere questa idea, infatti il secondo “candidato” alla prima fila è arrivato qualche minuto più tardi e alle 6 di mattina tutti i vecchi abbonati che hanno deciso di confermare il proprio abbonamento erano in fila in attesa dell’apertura della Pro Loco, che gestisce il servizio per conto di Ad Arte Spettacoli e per il comune di Follonica.
Alle 9, poi, finalmente le porte si sono aperte e per i volenterosi mattinieri del golfo è finalmente arrivato il momento di acquistare il tanto agognato abbonamento.
Da questa mattina ripartiranno le operazioni di vendita visto che dei circa cento vecchi abbonati che si sono presentati ieri in via Roma sono stati accontentati solo i primi cinquanta della fila con circa duecento abbonamenti venduti (ogni abbonato poteva acquistare fino a tre abbonamenti per altri vecchi abbonati più presentare un nuovo abbonato).
Al termine del periodo di prelazione dal 6 ottobre aprirà poi la campagna abbonamenti per tutti gli altri e con questo ritmo ipotizzare un teatro quasi tutto riservato ad abbonati non è certo utopia. «È stata anche per noi una sorpresa – commenta l’assessora alla cultura Barbara Catalani – molti vecchi abbonati con cui ho parlato di persona mi hanno confermato che alle 7 di mattina erano gli ultimi della fila quando invece gli anni scorsi erano fra i primi. Non ci spieghiamo il perché di questo successo, probabilmente è frutto di un progetto consolidato che con il passare del tempo il pubblico apprezza sempre di più, si affeziona alla stagione teatrale e ci tiene ad avere un posto buono per assistere agli spettacoli. Il boom di conferme il primo giorno di riapertura degli abbonamenti c’è sempre stato ma mai di queste dimensioni».
Il teatro fonderia Leopolda è ormai una delle strutture più apprezzate e seguite in Toscana, la sua programmazione sembra decisamente essere gradita dal pubblico del golfo; gli abbonati sono in continuo aumento, e si tratta di un trend che nei cinque anni di vita del teatro si è sempre alato.
La stagione 2019-2020 ha come tema “Generazioni”, ovvero l’urgenza di rinsaldare lo strappo fra le generazioni non solo nell’arte ma anche nella società. Sono dieci gli spettacoli più il finale del 26 aprile organizzato dal Cantiere Cultura: si parte il 14 novembre, Pensaci Giacomino con Leo Gullotta, si chiude l’8 aprile, La storia di Cyrano con Eugenio Allegri che del teatro fonderia Leopolda è anche il direttore artistico. —
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