Il dolore
Viale Caravaggio, nulla osta al taglio di pini
Spunta un divieto di fermata funzionale al cantiere che prevede l’abbattimento degli alberi e il rifacimento della strada
Si aprono i cantieri in viale Caravaggio: verrà rifatta la strada e saranno abbattuti i pini che svettano nell’aiuola che divide la carreggiata. È scritto nero su bianco in un’ordinanza del settore polizia municipale che istituisce il divieto di fermata nel tratto di viale Caravaggio che corre da via Aldi verso piazza Stadio e per il lato sinistro adiacente all’aiuola, e nel tratto che corre da piazza Stadio a via Aldi sul lato destro. L’altolà allo stop delle auto rimarrà in vigore per un lungo periodo: dalla mezzanotte di oggi fino all’8 gennaio quando – presumibilmente – i lavori di abbattimento dei pini e di rifacimento dunque di quel tratto (alberato) del viale saranno conclusi.
l’atto formale
Chi ieri ha fatto una passeggiata lungo il tratto di viale Caravaggio solcato dall’aiuola-dividi carreggiata dovrebbe aver notato cartelli di divieto di sosta – comparsi da poche ore – nel quale figura numero e data di un’ordinanza: è la n. 770 del 27 settembre del settore polizia municipale. L’atto dispone prescrizioni per il traffico – divieto di sosta, di transito, di fermata – funzionali all’allestimento di un cantiere che sarà a cura dell’impresa grossetana Innocenti Costruzioni, che si occuperà dei «lavori di rifacimento della sede stradale». Ma non solo: è proprio da questa ordinanza che si scopre che c’è il via libera all’abbattimento dei pini che ombreggiano quel tratto di viale.
motoseghe in arrivo
Nell’ordinanza si legge infatti che le fasi di lavoro saranno due: «la prima relativa all’abbattimento delle piante poste nell’aiuola centrale del tratto di carreggiata» compreso tra via Aldi e piazza Stadio, e la seconda relativa «all’esecuzione dei lavori di ripristino e messa in sicurezza dell’aiuola». Non c’è dubbio, quindi: quei pini – diciassette – di via Caravaggio saranno, zac, abbattuti.
l’interrogativo
Va da sé che sui pini di viale Caravaggio dovrebbero aver dato un esito tale da aprire senza battere ciglio alle motoseghe le valutazioni tecniche previste dal Regolamento di tutela del verde pubblico e privato del Comune di Grosseto; all’articolo 4 comma 2 si legge infatti che «vengono comunicati agli organi collegiali comunali e alla cittadinanza tramite i vari canali di diffusione gli eventuali abbattimenti di alberi che si rendessero necessari, preventivamente sottoposti a valutazione tecnica», della quale per il momento, come detto, non si conoscono le risultanze. Del resto e per esempio i rilievi topografici e l’indagine georadar condotti per indagare il sottosuolo e la mappature delle radici dei pini di viale Mascagni – anch’essi nel mirino delle motoseghe – hanno rivelato che i «pini sono giovani, sani e stabili» come asserito da Giovanni Morelli, agronomo, tra i massimi esperti europei di pini domestici. –
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