Sicurezza
Il Caseificio riscatta i pastori, nasce il pecorino Segnovero
Dal latte che dal 1° gennaio grandi aziende non hanno più voluto ritirare ecco un nuovo formaggio di alta qualità
SORANO. Arriva nel mercato, prodotto nel Caseificio di Sorano, il pecorino della solidarietà fra caseificio e pastori. Si chiama “Segnovero” ed è un formaggio che dà sostegno al territorio. È prodotto, infatti, con il latte di oltre venti attività abbandonate dai grandi produttori industriali e sta per essere distribuito nei supermercati Unicoop Firenze e nel punto vendita del Caseificio di Sorano. Una bella soddisfazione per caseificio e produttori con i quali il caseificio soranese aveva, lo scorso gennaio, stipulato accordi per ritirare il latte.
Una ventina di aziende del Soranese erano rimaste prive della possibilità di fornire il latte dal 1º gennaio 2019 a seguito delle disdette dei loro contratti da parte di due grandi aziende italiane, Granarolo e Alival. In base agli accordi il caseificio avrebbe acquistato dalle aziende circa 250 mila litri di latte. Aziende medio piccole, tutte del comune di Sorano e che conferivano latte soprattutto ad Alival.
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«Recentemente, diverse decine di produttori sono stati abbandonati dai grandi produttori industriali, vedendosi negato il rinnovo del contratto. Con conseguenze di fatto disastrose: avrebbero dovuto buttare tutto il latte prodotto, mettendo in ginocchio famiglie ed economia locale – commentano dal caseificio – e così il Caseificio di Sorano, senza alcuna certezza su cui fare affidamento e senza alcun tipo di aiuto o sovvenzione da parte di nessuno, ha deciso di “accogliere” il loro latte e trasformarlo in pecorino, dando così una speranza di ripartenza ad oltre venti attività pastorali ed agricole. La Maremma è una terra a forte vocazione pastorale, in cui nel tempo la produzione del formaggio non ha influenzato solamente l’economia locale, ma anche la società, i modi di fare, le abitudini, i legami comunitari degli abitanti. Da secoli, quando all’interno di una comunità territoriale, pastori, contadini o artigiani si trovavano in difficoltà per qualche motivo, tutti si attivavano nei loro confronti. Un modo non solo per dimostrare affetto verso conoscenti o concittadini, ma anche per salvaguardare il tessuto sociale e produttivo del luogo».
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Il pecorino Segnovero, oltre ad essere un prodotto di estrema qualità, realizzato con materie prime freschissime «è la dimostrazione non solo di come dalla forza di volontà possano nascere proposte importanti a livello commerciale, ma soprattutto dell’impegno del Caseificio di Sorano nella salvaguardia e difesa della realtà contadina, di quei suoi valori che negli anni sono sempre stati tramandati di generazione in generazione e di cui non possiamo in alcun modo dimenticarci». Grande soddisfazione del sindaco Pierandrea Vanni: «Il Comune segue con attenzione l’attività del caseificio di cui è socio e sono fiero di questo traguardo raggiunto nel segno della cooperazione e della solidarietà. L’impegno del caseificio va apprezzato per i posti di lavoro e per la valorizzazione di tutto il nostro territorio». —
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