Il Tirreno

Grosseto

sorano 

Cellulari muti Pochi spiragli dalle compagnie

Fiora Bonelli

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La patata bollente della telefonia mobile, servizio gravemente carente nel comune di Sorano e nelle sue frazioni, approda per la seconda volta al tavolo della prefettura di Grosseto.

Dopo il primo incontro avvenuto circa un mese fa, a cui partecipò soltanto il gestore Tim, la prefetta Cinzia Torraco si è presa a cuore la vicenda e ha convocato venerdì 27 settembre in prefettura anche altri gestori per vedere di trovare una soluzione a un problema cruciale per la comunità soranese, sollevato dal sindaco Pierandrea Vanni.

«Alcune frazioni del comune, come San Valentino e Castell’Ottieri sono praticamente mute – ha di nuovo ribadito Vanni alla riunione – e altre come Montebuono, Sovana, Montevitozzo e San Giovanni lo sono in parte, con disagi evidenti per i singoli cittadini e per le attività economiche».

Al tavolo, promesso nella seduta di agosto scorso dai vertici della prefettura, stavolta si sono presentati tre gestori, che hanno spiegato la situazione alla prefetta Cinzia Torraco, al sindaco Vanni e al suo vice Luigi Buzi.

Tim, Vodafone e Wind, come specifica il primo cittadino soranese, hanno illustrato i loro piani. Che lasciano però ben pochi spiragli a Sorano.

«Tim e Vodafone – dice Vanni – hanno chiarito senza mezzi termini che per uno o due anni non sono previsti investimenti per un territorio che è, fra l’altro, data la sua conformazione geografica, di difficile copertura e hanno fatto presente che l’unica possibilità è, se mai, potenziare quello che già c’è. Ma ottimizzare l’esistente anche se non lo rifiutiamo, non è certo risolutivo per il nostro comune e questo mi preoccupa tantissimo».

Qualche spiraglio, sebbene anch’esso ridotto, arriva da Wind. «Wind – riferisce Vanni – sta portando avanti un nuovo impianto per la telefonia mobile a Castell’Azzara che confina col nostro comune e il rappresentante societario ci ha informato che forse sarà costruito anche un secondo impianto. La prefetta ha chiesto a Wind se questo potrà avere ricadute positive anche su Sorano, visto che alcune frazioni sono sul confine con Castell’Azzara e ha detto Wind che forse qualche ricaduta positiva potrebbe esserci. La prefetta, fra l’altro, che vogliamo ringraziare di cuore per la sua sensibilità al problema, ha chiesto ai rappresentanti di Tim Vodafone e Wind di far presente queste difficoltà dei territori a livelli alti e di premere per trovare soluzioni».

Il sindaco Vanni, infine, ha specificato a tutti che il problema serio legato all’assenza di segnale sono i servizi presenti a Sorano che risentono pesantemente di una condizione di emarginazione totale dalla rete.

«Senza servizi – ha detto – queste zone già così spopolate, si desertificheranno del tutto, non ci abiterà più nessuno e così il problema si risolverà da sé. Ma non possiamo permettere questo, per cui speriamo in un potenziamento promesso da Tim e Vodafone e nelle ricadute benefiche dei nuovi impianti che Wind sta costruendo a Castell’Azzara. Siamo d’accordo, comunque, che il caso merita approfondimenti ulteriori, perché anche la comunità di Sorano con le frazioni ha diritto a questo servizio ormai universale». —



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