Il dolore
Bar Progresso, è festa per le 35 candeline
La famiglia Galletta brinda al successo dell’attività E dedica una maxitorta ai clienti e al quartiere Pace
Grosseto. C’ è stata una superfesta ieri al bar Progresso di via Inghilterra. Sostine e Maurizio Galletta, i titolari del famosissimo bar del quartiere Pace, hanno offerto un aperitivo, un bel buffet e una maxitorta a clienti, amici e fan del locale. L’occasione era unica: 35 candeline da spegnere per la vita del bar Progresso.
Sono passati trentacinque anni da quando babbo Francesco e mamma Maria – ora felicemente in pensione a fare i nonni (o quasi... Maria, a dire la verità, dà ancora una mano, la mattina, al bar) – inaugurarono il bar Progresso, che non è solo un’apprezzata attività longeva e scoppiettante ma è stata anche il primo negozio di vicinato aperto nel complesso commerciale e residenziale 167 Nord: quando Francesco e Maria tirarono su la serranda lì c’era soltanto la Coop.
Sostine e Maurizio dietro al bancone del bar di famiglia – di cui hanno le redini dal 2006 – ci sono cresciuti: è vero che non avevano molta voglia di tenere il capo chino sui libri ma è anche vero che si sono rimboccati le maniche (come avevano fatto i loro genitori); oggi sono entrambi pasticceri qualificati e hanno tenuto al top l’impresa-orgoglio di famiglia.
Chi entra al bar Progresso oltre ai due fratelli Galletta, trova Jessica Laudati (moglie di Maurizio) Hermine Mikayelyan (moglie di Sostine), le bariste Antonella Acampora e Federica Toccini, i pasticceri Giacomo De Luca e Stefano Giacomelli.
I Galletta i 35 anni del loro bar li hanno voluti festeggiare con il quartiere Pace – dove hanno casa e bottega da sempre – e per i quali non è un semplice rione ma «un percorso di vita», come dice Sostine.
La maxitorta per i clienti? Pan di Spagna, chantilly e nutella, ovviamente creata nella loro pasticceria. Auguri! –
Giovanna Mezzana
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