Sicurezza
Ex Ilva, alla ricerca dell’antico cancello tra rovi e erbacce Poi c’è la sorpresa
Armati di falcetto, due amici tentano di riportare alla luce un vecchio passaggio pedonale. La svolta dall’Art Bonus
Sarà l’Art Bonus a permettere la riapertura dell’antico cancello che oggi divide il Parco della Rimembranza dal resto dell’ex Ilva. Sarà creato un nuovo e utilissimo percorso pedonale, ma, in attesa dei fondi necessari, due follonichesi, armati di falcetto e buone intenzioni, sono andati alla ricerca dell’antico passaggio oggi completamente ricoperto dall’edera.
Nei giorni scorsi Fabio Apollinari e Mauro Bertini, hanno cercato il varco: «Sapevamo, da vecchi follonichesi, che lungo il muro dell’ex Ilva che guarda il Parco Centrale c’è un cancello da dove entrava l’acqua del Gorone, percorrendo quello che ora è un passaggio pedonale tutto in mattoni – ha scritto la coppia di amici su Facebook – Bene, non sarebbe male aprire il passaggio per permettere ai cittadini di percorrere il tragitto dal cancello monumentale di via Bicocchi fino al Parco Centrale senza vedere una macchina».
Fabio e Mauro hanno così tolto la vegetazione cresciuta sopra la vecchia cancellata ma non sono riusciti a ritrovare il vecchio cancello probabilmente poco distante dal punto in cui stavano cercando. Non hanno però da preoccuparsi perché l’idea di recuperare il passaggio è già nei piani dell’Amministrazione comunale, che ha predisposto la raccolta dei fondi tramite il cosiddetto decreto Art Bonus, ovvero lo sconto fiscale per chi decide di investire nel patrimonio artistico pubblico italiano.
Grazie al decreto, infatti, coloro che faranno donazioni potranno godere di benefici fiscali sotto forma di credito di imposta. In particolare ai cittadini, agli enti o alle società che decidono di donare verrà applicato un credito di imposta pari al 65% della donazione che verrà recuperato nei tre anni successivi.
Per le persone fisiche cambia invece il discorso: il credito d’imposta è fissato al 15% del reddito imponibile mentre per i soggetti titolari di reddito d’impresa è riconosciuto nel limite del 5 per mille dei ricavi annui. Sul sito, insieme al Teatro Regio di Parma o al Biancone della fontana dell’Ammannati in Piazza della Signoria a Firenze, c’è anche il progetto per l’ex Ilva. Per Follonica il costo complessivo dell’operazione è di 70 mila euro: «Lo spazio presenta una vegetazione curata solo in parte – si legge nel progetto – in prossimità delle abitazioni; l’attuale sentiero, uno dei percorsi storici interni all’area Ilva, attualmente non consente il collegamento tra il Parco Centrale (area a nord dell’Ilva) e il centro cittadino, per l’inagibilità del varco esistente sulle mura magonali, a causa della vegetazione infestante e della presenza di un dislivello tra l’esterno e l’interno dell’area, di difficile superamento». Con la chiusura della raccolta partirà quindi il conto alla rovescia per la realizzazione del percorso. –
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